Come realizzare un impianto di irrigazione interrato

Come realizzare un impianto di irrigazione interrato

Gli impianti di irrigazione interrati offrono dei vantaggi e benefici rispetto a qualunque altro sistema di irrigazione. Risultano essere molto più utili se parliamo di un giardino con prato ed aiuole. A differenza degli irrigatori esterni gli impianti interrati sono invisibili e comodissimi nell’utilizzo. Infatti sarà necessario aprire solo il rubinetto principale per annaffiare l’intera superficie erbosa.

La realizzazione di un impianto di questo tipo è molto semplice: dopo una progettazione sommaria, vengono praticati dei solchi dove posizionare la tubatura e tutti gli accessori utili a realizzare l’impianto vero e proprio.

Passiamo alla progettazione:

Munitevi di carta millimetrata, righello e compasso e disegnare innanzitutto la pianta del vostro giardino. A seconda della metratura dividere l’impianto in zone separate (es. 200mq è necessario dividere l’impianto in 6 zone).

La tubazione alla quale vanno fissati gli irrigatori dovrà essere posizionata possibilmente sul perimetro del giardino in modo da danneggiare il meno possibile l’eventuale prato già presente. In presenza di siepi di cinta, il tubo dovrà essere interrato alla base della siepe, Con il compasso, disegnate dei semicerchi posizionando la punta sul tubo immaginario disposto sul perimetro.

In questa fase tenete presente che le linee dei semi cerchi dovranno incrociarsi tra loro in modo da non lasciare zone di prato non annaffiate e non dovranno bagnare zone indesiderate come muri, passerelle etc..

Utilizzando una vanga, asportate la parte superficiale di parto (se è presente) e poi scavate per una profondità adatta agli irrigatori che avete scelto di adoperare: si va dai 10 ai 20-25 cm di altezza.Dopo aver sistemato la tubazione, passate alla fase di posizionamento degli irrigatori.

Il tipo più semplice, è quello con presa a staffa: è sufficiente posizionarlo, avvitare i due bulloni posti alle estremità del morsetto, forare con un trapano il tubo e, infine, fissare l’irrigatore.In commercio ne troverete di diversi tipi ma cercate di puntare sempre sulla qualità. La testa dell’irrigatore dovrà essere a livello con il tappeto erboso: utilizzate un’asse di legno a mo di livella, da appoggiare sia sul terreno che sulla testa dell’irrigatore.

Prima di procedere alla chiusura dello scavo, aprite l’impianto e controllate che tutto sia apposto. Controllate anche che l’intera area del giardino sia opportunamente irrigata e regolate l’angolazione di funzionamento dei getti nel caso in cui ciò fosse possibile. Richiudete tutto lo scavo e, solo alla fine di tutti i lavori, spurgate l’impianto da eventuali residui di terra smontando le testine degli irrigatori e facendo defluire l’acqua alla massima portata.

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