Conto corrente gratis: come scegliere il migliore?

Conto corrente gratis: come scegliere il migliore?

Nel mondo dei conti correnti da qualche anno si è affacciata una grossa novità: i conti a zero spese, si tratta di prodotti che devono la loro nascita alle opportunità fornite dalla rete. La quasi totale assenza di costi è dovuta al fatto che tutte le operazioni vengono svolte tramite internet. Questo tipo di prodotti fa in modo che le spese non finiscano con erodere la totalità dell’interesse percepito dal correntista, in modo che il conto venga comunque percepito come ‘vantaggioso’.

Come scegliere il conto corrente online. Un conto corrente online gratuito può presentare diverse tipologie di agevolazioni:

  • zero spese
  • con canone ridotto
  • con canone azzerato al presentarsi di certe condizioni, quali ad esempio l’accredito della pensione o di uno stipendio, oppure in presenza di determinate situazioni anagrafiche, è il caso ad esempio dei conti dedicati ai giovani.

In linea di massima i servizi di cui si può usufruire gratuitamente sono i seguenti:

  • bonifici online e pagamenti
  • disponibilità di un carnet di assegni
  • bancomat e carta di credito gratuiti, i prelievi di contante presso le filiali non si pagano, talvolta, ma non sempre, nemmeno quelli presso altri istituti
  • operatività via internet 7 gg su 7 24 ore su 24, spesso sono disponibili applicazioni per inviare disposizioni via smartphone o tablet
  • ricariche telefoniche
  • spesso anche l’imposta di bollo viene ‘assorbita’ dalla banca.

L’indice sintetico di costo
Al fine di confrontare in modo immediato i costi di diversi conti correnti, le banche devono obbligatoriamente comunicare ai clienti l’ISC (Indicatore Sintetico di costo), che deve anche essere presente all’interno dei prospetti informativi.

Si tratta di una misura che somma i costi annuali, sia fissi che variabili, di un conto, sulla base di diverse modalità di utilizzo ( giovani, famiglie con bassa, media ed elevata operatività, pensionati con bassa e media operatività) in tal modo dovrebbe essere possibile per ogni cliente scegliere il prodotto più economico, non solo in valore assoluto, ma tenuto conto dell’uso che si ha intenzione di farne.

Questo indicatore, seppur con i molti limiti dovuti all’estrema tipizzazione, fornisce una misura molto utile di confronto. Tra i conti online con l’ISC =0 per tutte le tipologie di utilizzo, il Conto Corrente Arancio, che consente anche il trading online, non fa pagare l’imposta di bollo e mette a disposizione ai clienti che lo sottoscrivono una carta prepagata MasterCard e una Carta di Credito Visa Oro.

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