Decriptare codice css , come risalire al codice originario

Decriptare codice css , come risalire al codice originario

Questo articolo è rivolto in particolar modo ai webmaster, i quali installano e creano piattaforme web già predisposte e pronte all’uso, come WordPress, Joomla e simili. Infatti come molti sanno, è possibile scaricare ed utilizzare migliaia di temi gratuiti, subito pronti da applicare per la grafica del proprio sito web. Quando utilizziamo questi temi già predisposti all’uso capita molto spesso di dover modificare determinate parti, come header, footer e single.php.

Questo perchè all’interno del template ci sono sezioni di codice con testi in inglese oppure che fanno riferimento ai realizzatori del tema stesso, che in tutta sincerità non è molto professionale da mostrare all’interno del sito, quindi di conseguenza nasce l’esigenza di andare a modificare quella parte di codice.

Ma quando andiamo ad aprire l’editor all’interno del file troviamo decine di righe senza senso che comincia con un questa riga “eval gzinflate base64”, scatenando il panico nel webmaster.

Si tratta di codice css criptato, cioè reso illeggibile dal creatore del template in modo che non possa essere modificato.

La soluzione al problema consiste nel decriptare questo codice ed inserire quello corretto e soprattutto modificabile in tutte le sue parti.

Per fare questo è sufficiente utilizzare un sito web in grado di decriptare il codice, mostrandovi quello originario, di seguito vi mostriamo come funziona.

Il sito web di cui stiamo parlando è il seguente:

http://www.tareeinternet.com/scripts/decrypt.php

come potrete notare la pagina è molto semplice, basta incollare nella casella grande al centro il codice illeggibile e selezionare il tasto in basso al centro “Decode”.

In pochi secondi vi verrà mostrato il codice originario, ora non dovete fare altro che copiare il nuovo codice

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