Differenza tra fibra FTTS e FTTH , ecco cosa cambia

Differenza tra fibra FTTS e FTTH , ecco cosa cambia

Prima di tutto rispondiamo alla domanda “Cosa è davvero la Fibra Ottica?”

Un cavo di Fibra Ottica non è altro che un insieme di sottilissimi filamenti trasparenti di fibra di vetro o polimeri plastici, delle dimensioni approssimative di un capello umano, tenuti assieme da una guaina protettiva in gomma. Le caratteristiche principale è quella di essere in grado di trasportare molti più dati per unità di tempo e nel contempo essere più leggeri e flessibili, ma in special modo immuni ai disturbi elettrici. Tutte queste caratteristiche rendono i cavi in fibra “speciali” rispetto alle tecnologie precedenti.

Un singolo filamento di fibra ottica è formato da due parti concentriche, la prima è una sezione interna molto trasparente, invece quella esterna è posta ad anello rispetto alla prima con la funzione di riflettere la luce.  Così facendo si ottiene un oggetto in grado di riflettere la luce che transita al suo interno tenendola “intrappolata” evitando nel contempo che della luce dall’esterno possa penetrarvi. Questo fa si che ogni impulso luminoso che viene immesso nella sezione interna si propaghi su lunghe distanze, rimbalzando continuamente tra le pareti a specchio, senza interferenze esterne e senza disperdersi all’esterno. Con questo sistema una connessione Internet in Fibra Ottica non solo non subisce degradazione del segnale, ma è in grado di sfruttare una banda di frequenze molto più elevata rispetto alle soluzioni DSL permettendole quindi di raggiungere velocità di trasmissione potenzialmente elevatissime (anche 1024 Mbps, ovvero 1 Gbps).

FTTS E FTTH, QUAL È LA DIFFERENZA?

Una connessione a rete fissa è costituita, per definizione, da un cavo, in genere interrato, che collega l’abitazione o l’azienda dell’utente alla cosiddetta “centralina di prossimità”, detta anche cabinet, la quale, a sua volta, è collegata alla cosiddetta “centrale”. La tipologia di cavi utilizzati per coprire queste due tratte, dall’utente alla centralina e da questa alla centrale, definisce il tipo di collegamento che quindi viene indicato con terminologie differenti.

La terminologia FTTS, Fiber to the Street definisce quei collegamenti nei quali la Fibra Ottica, partendo dalla centrale, arriva fino alla centralina di prossimità, il cabinet, conservando quindi il doppino di rame per coprire soltanto l’ultimo tratto, solitamente di lunghezza inferiore ai 250 metri, che va dal cabinetstesso a casa dell’utente.

La terminologia FTTH, Fiber to the Home, indica infine tutti quei collegamenti in cui la Fibra Ottica copre entrambe le tratte, partendo dalla centrale ed arrivando fino all’interno della casa dell’utente.

Da quanto esposto sopra si evince che quanto meno “rame” si utilizza in una linea di connessione di rete fissa, tanto più performante sarà la linea stessa. Pertanto, le soluzioni FTTH e FTTS rappresentano le soluzioni di connettività più veloci e resistenti attualmente in commercio.

differenza fibra ottica

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