Energia eolica , la sua storia fino ai giorni nostri

Energia eolica , la sua storia fino ai giorni nostri

La prima forma di sfruttamento dell’energia eolica risale alla preistoria con l’utilizzo delle vele per barche e navi. Successivamente si passò ai primi mulini a vento, che apparvero in Asia nel III millennio a.C. per diffondersi poi in tutta Europa, i quali venivano utilizzati per trasportare acqua o per muovere macine che trituravano cereali.

Molti secoli dopo, nei primi anni settanta, con l’aumento dei costi energetici, l’energia eolica torna di moda, ridestando l’interesse per le macchine che utilizzano, proprio, la forza del vento. Di conseguenza molte nazioni hanno cominciato a stanziare dei fondi per la ricerca e lo sviluppo dell’energia eolica.

Si parla di energia eolica riferendosi alla conversione dell’energia cinetica del vento in altre forme di energia, attualmente, la stragrande maggioranza dell’energia eolica viene convertita in energia elettrica.

La conversione avviene tramite le cosiddette centrali eoliche che sono costituite essenzialmente da turbine rotanti dette aeromotori eolici o aerogeneratori che con il loro movimento inducono un campo elettromagnetico producendo energia elettrica.

Limitandoci all’uso dell’energia eolica come fonte di energia elettrica e rinnovabile, tra il 2000 e il 2006, la capacità mondiale installata è quadruplicata.

Per di più, nonostante la crisi economica, il 2008 è stato un anno record per l’energia eolica, con oltre 27.000 Megawatt di nuova potenza installata in tutto il mondo.

Dagli anni settanta fino al 2008 si è arrivati quindi, a produrre elettricità pari ad oltre l’1,5% del fabbisogno mondiale, e si prevede che ogni tre anni si possa incrementare di 1 punto percentuale la copertura del fabbisogno mondiale di energia tramite questa fonte di energia.

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