Inceneritore e termovalorizzatore , differenze e caratteristiche

Inceneritore e termovalorizzatore , differenze e caratteristiche

Sapreste dire che differenza c’è tra un inceneritore ed un termovalorizzatore? Entrambi sono impianti di smaltimento dei rifiuti solidi urbani che avviene attraverso la combustione ad alta temperatura. Un inceneritore è un impianto per lo smaltimento dei rifiuti che prevede la distruzione degli stessi tramite un processo di incenerimento. I rifiuti devono essere organizzati, smaltiti e stoccati secondo severe norme.

Ovviamente l’inceneritore produce fumi di combustione che per legge dovrebbero essere continuamente monitorati e filtrati in modo da garantire il minor impatto possibile sul territorio sul quale l’inceneritore è costruito, ma purtroppo non sempre questa norma viene rispettata.

L’ottimizzazione nel corso degli anni dell’inceneritore ha permesso di rendere “sfruttabile” il calore della combustione dei rifiuti, generando energia elettrica nascono così i termovalorizzatori.

I rifiuti trattati in camera di combustione bruciano a più di 1000 gradi, questo calore viene utilizzato per generare vapore che muove turbine che a loro volta generano energia elettrica immessa sulla rete.

La termovalorizzazione dei rifiuti solidi urbani è oggi una forma di recupero sicura e vantaggiosa in termini ambientali. Come tale essa viene considerata fondamentale nell’ambito delle strategie integrate di gestione dei rifiuti solidi urbani in tutti i Paesi industrializzati. Il futuro ormai imminente della termovalorizzazione è nell’impiego di tecnologie innovative e con impatti ambientali sempre minori.

Con il recupero energetico, i rifiuti solidi urbani, oltre ad acquisire un valore aggiunto notevole, possono essere catalogati tra le fonti di energia rinnovabili.

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