La seta e batterie a litio , ecco la soluzione green

La seta e batterie a litio , ecco la soluzione green

Dopo alcuni anni di studi gli scienziati dell’Istituto di Tecnologia di Pechino hanno scoperto la capacità di una proteina di allungare fino a cinque volte il ciclo vitale degli attuali accumulatori, cioè le classiche batterie a litio attualmente in commercio, promuovendo così il risparmio energetico. Il nuovo materiale assolutamente eco-compatibile rappresenta una valida alternativa alla grafite, presente nell’anodo delle batterie al litio e la cui estrazione è causa di notevole inquinamento e pericolo per la salute umana. E’ da tempo che la ricerca scientifica puntava a trovare dei nuovi sistemi di accumulo di energia e materiali da sostituire alla grafite. Un minerale destinato a terminare, oltre ad essere una delle principali cause dell’inquinamento nel mondo.

Così il team di ricercatori cinesi ha ricavato dalla seta naturale dei fogli di dimensioni infinitesimali da incorporare nei prototipi delle batterie e dei supercondensatori al litio.

La seta e batterie a litio , ecco la soluzione green:

– tale metodo sfrutta le proprietà dalla fibroina rigenerata, una proteina della seta naturale, in grado di garantire alte prestazioni per oltre 10mila cicli, riuscendo a immagazzinare cinque volte l’energia conservata dalla grafite, il materiale al momento più usato per l’anodo delle batterie al litio

– quasi tutte le batteria del mondo sono realizzate con la grafite, come ad esempio le batterie per cellulari e dispositivi elettronici, inoltre viene utilizzata come conduttore anche nei sistemi propulsivi di auto elettriche e ibride. La sua estrazione si concentra soprattutto in Cina con il 10% della produzione mondiale di grafite per uso automobilistico. Ogni auto elettrica contiene, in media, 50 chili di grafite. Se questa scoperta risultasse applicabile potrebbe costituire un freno concreto ad una vera e propria catastrofe ambientale.

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