Morti per inquinamento , in lombardia il maggior numero

Morti per inquinamento

I morti per inquinamento in Italia tornano sotto i riflettori in seguito all’uscita del libro “Aria da morire” della giornalista Margherita Fronte e del direttore dell’Irccs Policlinico di Milano Pier Mannuccio Mannucci. I morti per l’inquinamento in Italia sono 12 mila ogni anno, metà dei quali a causa dell’inquinamento atmosferico.

12 mila vittime ogni anno, metà delle quali a causa dello smog e dell’inquinamento atmosferico più in generale. La città dove l’inquinamento uccide di più è Milano, con 200 morti ogni anno. Il quadro delineato nel libro-inchiesta parla di 1 milione e 340 mila vittima al mondo ogni anno, 150 mila delle quali in Europa e 12 mila più nello specifico in Italia. Nel nostro paese è  il settentrione a subire di più i danni alla salute causati dall’inquinamento, con la Lombardia in testa.

Ma come possiamo preservare la nostra salute? Il libro di Margherita Fronte e Pier Mannuccio Mannucci propone alcuni consigli utili: come, evitare l’uso dell’auto non solo per non contribuire all’inquinamento ma anche perché in media la concentrazione di inquinanti è maggiore all’interno delle vetture, cercare di fare jogging con il cattivo tempo, poiché in tal caso la concentrazione degli inquinanti è minore, non portare i bambini nel passeggino ma preferire lo zaino o il marsupio, poiché le polveri pericolose si spostano prossime al terreno e un’altezza maggiore aiuta a prevenire danni alla salute.

La propria salute si difende anche a tavola: come spiega il dottor Pier Mannuccio Mannucci non bisogna tralasciare gli alimenti ricchi di antiossidanti come pomodori, melograno, barbabietole, arance rosse, oltre a carote, mandarini e limoni, verdure a foglia.

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