Riciclo vestiti usati , informazioni

Riciclo vestiti usati , informazioni

Il riciclo di abiti usati Stando a un’indagine condotta dall’Università di Copenhagen, un chilogrammo di abiti usati raccolti significa meno di 3,6 chilogrammi di CO2 nell’aria, 6000 litri di acqua risparmiati, uso di fertilizzanti e pesticidi ridotto per migliaia di tonnellate.

A tutti sarà capitato di destinare i propri abiti usati ai cassonetti gialli per strada, oppure a raccolte di indumenti organizzate da parrocchie o associazioni. Il gesto non costa nulla e nobilita chi lo compie, ed ha persino degli effetti benefici sull’ambiente.

In Italia in media consumiamo un peso di 14 chili di vestiti e accessori pro capite in un anno, la raccolta differenziata copre una proporzione di 3-4 chili. Il materiale raccolto attraverso i contenitori gialli viene prelevato da container che li sversa a ditte specializzate, le quali destinano metà al riutilizzo, e dunque ai mercati dell’usato italiano, in Est Europa e Africa e l’altra metà destinata al riciclaggio, garantendo un netto risparmio in termini di anidride carbonica rispetto all’utilizzo di tessuto vergine.

I numeri e le attività che riguardano questo particolare processo sono in continuo  aumento e generano sempre più posti di lavoro. Il principio del non si butta via niente sta generando una spirale molto interessante, soprattutto se si considera il momento di crisi che sta attraversando l’Italia e non solo.

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