Rifiuti ingombranti , tutto quello che c’è da sapere

Rifiuti ingombranti , tutto quello che c’è da sapere

Sono considerati rifiuti ingombranti quali: i mobili, gli elettrodomestici, le damigiane, le stufe, i termosifoni, i sanitari, le potature ed altri oggetti e materiali (purché provenienti da civili abitazioni) che, per loro natura o dimensioni, non possono essere inseriti nei cassonetti o nelle vicinanze di esso.

Per disfarsi dei rifiuti ingombranti i cittadini possono seguire due modalità: il conferimento diretto alle stazioni ecologiche (o ai centri di raccolta) o la richiesta di ritiro a domicilio. Entrambe le modalità sono gratuite entro certi limiti.

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Il servizio di raccolta dei materiali ingombranti è uno dei servizi essenziali per i cittadini. Nei Comuni che hanno attivato il servizio, i rifiuti ingombranti sono raccolti direttamente al domicilio dei clienti (al livello stradale), previo appuntamento telefonico con l’Ufficio Clienti di Igiene Ambientale dell’ASET (0721-802518).
Il servizio è gratuito fino ad un massimo di 2 metri cubi di materiale; oltre tale limite è previsto il pagamento di un contributo che viene calcolato calcolato in base al tempo effettivamente impiegato a svolgere il servizio.

Ricordiamo inoltre, di non abbandonare i rifiuti ingombranti presso i cassonetti o in altro luogo pubblico, l’abbandono dei rifiuti costituisce reato ed è punibile dalla legge.

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