Robot mangia rifiuti , tritarifiuti per il compostaggio

Robot mangia rifiuti 

È chiamato “robot domestico”, il  prototipo-zero che trasforma in un angolo della cucina i rifiuti organici in precompost. Il rivoluzionario metodo di nuovo smaltimento dei rifiuti organici è il risultato di una ricerca d’avanguardia condotta dall’IRSSAT, l’istituto Catanese ideatore e coordinatore del progetto, in compartecipazione con la Regione Sicilia e l’Università di Catania.

L’iniziativa ha trovato a Bruxelles, l’adesione della Commissione Europea che lo finanzia con circa un milione di Euro. Il meccanismo prevede, dopo la triturazione dei rifiuti, l’uso di una miscela di enzimi, che bloccando i cattivi odori trasformano in pre-compost i residui alimentari che usualmente vengono conferiti in discarica.

Alla fine del ciclo, il pre-compost prodotto in ogni casa grazie al nuovo robot, potrà invece essere conferito direttamente alle aziende di compostaggio. Il compost finale sarà idoneo anche all’utilizzo in agricoltura biologica e potrà quindi essere commercializzato.

Se il sistema dimostrerà di funzionare su vasta scala, al termine del progetto potrà essere avviata un’innovativa filiera di produzione di prodotti  biologici. Sono già tante le richieste, sia di singoli cittadini, ma anche di amministratori di comuni che vogliono dotarsi del robot domestico e che si propongono di partecipare alla sperimentazione.

Potrebbe essere un utile strumento per facilitare il riciclaggio.

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