Smaltimento rifiuti elettronici , cosa fare

Smaltimento rifiuti elettronici

I rifiuti elettronici stanno aumentando sempre di più. Il rapido miglioramento della tecnologia ci spinge a sostituire, spesso  frequentemente, tanti apparecchi come pc, cellulari, elettrodomestici con modelli nuovi sempre più performanti.

I rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche o semplicemente rifiuti elettronici, sono rifiuti di tipo particolare che consistono in qualunque apparecchiatura elettrica o elettronica di cui il possessore intenda disfarsi in quanto guasta, inutilizzata, o obsoleta e dunque destinata all’abbandono.

Di quelli vecchi spesso non sappiamo che farne, li accumuliamo in casa o peggio li buttiamo nei cassonetti della raccolta indifferenziata. Lo smaltimento non corretto o l’abbandono di questi rifiuti è dannoso per l’ambiente, impedisce il recupero di materiali come rame, ferro, acciaio e metalli vari che possono essere riutilizzati per produrre nuovi apparecchi.

Da un televisore non funzionante si arrivano a recuperare metalli ferrosi (48%), plastica (21%), circuiti stampati (9,8%), vetro (8%). La legge ci fornisce strumenti semplici per smaltire correttamente gli apparecchi elettrici fuori uso e gli elettrodomestici più ingombranti, si può  approfittare del cosiddetto sistema “uno contro uno” in base al quale si può consegnare il vecchio apparecchio direttamente al negozio dove se ne acquista uno nuovo di uguale funzione.

Sarà cura del rivenditore conferirlo nel luogo adeguato allo smaltimento. Se non si ha interesse per questa pratica, gli apparecchi elettrici, si possono portare all’isola ecologica del proprio comune di residenza.

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