Sprechi alimentari , come evitarli

Sprechi alimentari , come evitarli

In Italia, ogni anno, finiscono tra i rifiuti dai 10 ai 20 milioni di tonnellate di prodotti alimentari, circa il 25% del cibo prodotto, per un valore di circa 37 miliardi di euro. Cibo che basterebbe a sfamare circa 44 milioni di persone (dati Coldiretti). Difficile pensare tutto questo spreco visto che 1 Italiano su 4 è a rischio povertà. L’Ue si mobilita per fare del 2014 l’anno europeo contro lo spreco alimentare, ma intanto ciascuno può fare la sua parte.

Come prima cosa si parte dal carrello della spesa, ponderare bene i propri acquisti, è meglio comperare di meno e di qualità, evitando di comprare enormi quantità di cibo. Ridurre i consumi di carne, dato che gli allevamenti generano molto più gas serra dell’intero settore dei trasporti. Privilegiare i prodotti biologici e per quanto possibile, prodotti locali e scegliere quelli di stagione.

Prima di fare la spesa bisognerebbe stilare una lista che risponda alle nostre reali necessità, pianificando i consumi alimentari almeno settimanalmente. Ruolo fondamentale ricopre il frigorifero che dalla sua buona installazione dipende il risparmio energetico. Un frigorifero deve essere ben refrigerato, da ciò scaturisce la possibilità di conservare più a lungo gli alimenti e la temperatura deve essere compresa tra 1 e 5 gradi centigradi.

Gli alimenti devono essere disposti nei ripiani e cassetti a loro dedicati, avendo la premura di avvolgere verdura e frutta in pellicole o sacchetti di plastica per evitare le perdite di umidità. Per minimizzare lo spreco, gli avanzi devono essere messi in prima fila, preferibilmente in contenitori di vetro. Anche il freezer va rivalutato, non serve solo per conservare cibi surgelati, ma per mettere da parte eccessi di sughi e altro.

NESSUN COMMENTO

LASCIA UN COMMENTO