Truffa Visaitalia tramite email, come evitare il phishing

Truffa Visaitalia tramite email, come evitare il phishing

Eccoli di nuovo in azione i truffatori della rete con un nuovo sistema per raggirare gli utenti online, infatti da circa qualche mese stanno facendo girare via email un nuovo tipo di truffa online riguardante le carte Visa. Il sistema è sempre lo stesso, i truffatori mandano migliaia di email ad utenti sparsi in tutta italia, con la speranza di rubare i dati della carta di credito. Se avete ricevuto una mail, la quale come oggetto riporta “E necessario aggiornare il tuo Visa – MasterCard profilo” allora fate attenzione perchè si tratta della truffa in questione, con il solo scopo di portarvi su una pagina web fasulla, Visaitalia, e rubare i vostri dati di accesso.

Per intenderci, è la classica truffa phishing, cioè far credere alla potenziale vittima di trovarsi sul sito di una banca, di un circuito di carte di credito o qualsiasi altro sito web ufficiale, per rubare i dati di accesso al sito, per poi svuotare il conto. Ma vediamo questo caso specifico nel dettaglio.

Truffa Visaitalia tramite email, come evitare il phishing:

– il caso classico consiste nell’aprire la propria casella di posta e trovare una mail con oggetto:

“E necessario aggiornare il tuo Visa – MasterCard profilo”

mentre invece nel corpo del messaggio troveremo:

Gentile Cliente,
A causa del nostro recente aggiornamento sui nostri server
(13/11/2013) e necessario aggiornare il tuo profilo.
Per una maggiore sicurezza e di accesso, si prega di compilare il
modulo allegato.

Se la mail che vi è arrivata è come questa allora si tratta di una truffa, non dovete assolutamente aprire l’allegato tanto meno compilare i campi e premere invio. La pagina web è un falso, e premendo il tasto login non farete altre che inviare i vostri dati ai truffatori, i quali li useranno per entrare nel conto e svuotarlo.

Nella sostanza, tutte le banche ed i circuiti di carte di credito su internet non inviano nessuna mail del genere, proprio per evitare che i propri clienti caschino in questo tipo di truffe, ma se proprio avete il dubbio, cercate il nome della banca o del circuito su Google e poi fate il login.

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