Truffe online , ecco le più comuni e come difendersi

Truffe online:

purtroppo le ultime statistiche segnalano che questo tipo di truffe hanno avuto un aumento vertiginoso negli ultimi tempi, in quanto sempre più persone, loro malgrado, si ritrovano vittime di inganni sulla rete.

Dati i grandi vantaggi che offre internet, come ad esempio la possibilità di rimanere anonimi e la grande semplicità nel creare account fasulli, attualmente non esiste una difesa significativa che si contrappone alle truffe online. L’unica arma che abbiamo a nostra disposizione è la prevenzione, infatti riuscire ad informarsi anticipatamente permette di evitare quelle spiacevoli sorprese che ci rendono vittime delle truffe in rete.

Prima di tutto andiamo a descrivere, in linee generali, quali sono le truffe online più comuni:

il falso annuncio di vendita (o affitto, il meccanismo è lo stesso)

Questo è uno degli esempi più classici delle truffe online, praticamente quando una persona acquista online un oggetto che in realtà non gli arriverà mai, o paga l’affitto o il deposito per una casa che non esiste. Ci sono migliaia e migliaia di utenti caduti in questo tranello, e purtroppo è un numero in continuo aumento. In molti casi capita che la persona truffata non denuncia l’accaduto, in quanto la cifra estorta è di piccola entità, mentre invece i casi di denunce riguardano più gli importi alti e quindi significativi.

Come ci tuteliamo da questa truffa?

Il trucco è tutto nel metodo di pagamento che vi viene proposto per l’acquisto o l’affitto, infatti se come unico, e sottolineo unico, metodo vi viene proposto Western Union, MoneyGram o ricarica Postepay, senza darvi un alternativa più sicura e quindi tracciabile, allora diffidate perchè quasi sicuramente si tratta di una truffa. Questo perchè i pagamenti sopra elencati, sono pagamenti non tracciabili, cioè non è possibile risalire alla persona che li riscuote.

– il falso acquirente

Questa truffa, come si può capire dal nome, riguarda chi vende e quindi chi pubblica un annuncio su internet, dalla propria auto, fino ad arrivare alle case. Come si svolge questa truffa?

In sostanza dopo qualche giorno dalla pubblicazione dell’annuncio si fa avanti un possibile acquirente, il quale sicuramente dirà di vivere all’estero, come ad esempio francia, inghilterra, costa d’avorio, o altro ancora. Inoltre, questo si mostrerà assolutamente interessato a quello che state vendendo, ed il primo campanello d’allarme è proprio questo suo particolare interesse per un auto o una casa che non ha mai visto.

Infatti basta porsi questa domanda per fiutare la truffa, chi mai comprerebbe una casa, un auto o una barca che non ha mai controllato di persona? Assolutamente nessuno.

Dopo aver convinto il povero sfortunato venditore, propone di pagare o con assegno bancario oppure con bonifico bancario internazionale, due metodi di pagamento che se fossero realmente utilizzati non creerebbero nessun problema, ma in questo caso non è così, perchè il truffatore sa il fatto suo.

Nel caso dell’assegno bancario, l’assegno che vi arriverà a casa o è falso oppure rubato, e sarà sempre maggiore della cifra stabilita per la vendita. Se il prezzo concordato è, per esempio, di 2000€, l’assegno sarà di 3000€ e così via, questo perchè successivamente il truffatore accorgendosi del falso errore, vi chiederà la restituzione della differenza, e tac…. scatta la truffa. Purtroppo questa truffa colpisce molti utenti.

Mentre nel caso del bonifico bancario internazionale, il truffatore, dopo avervi chiesto tutti i dati come il numero IBAN del conto, l’intestatario ecc… vi dirà di aver effettuato il pagamento, ma a causa di una tassa locale, il bonifico è stato bloccato fino al pagamento proprio della tassa in questione, che, guarda un po il caso, dovrete pagare voi.

Naturalmente è tutto falso, anche il bonifico non è mai stato fatto, infatti la truffa gira tutta attorno al pagamento di questa fantomatica tassa di circa 300-400 euro, la quale una volta pagata scatta la truffa.

Come ci tuteliamo da questa truffa?

Il nostro consiglio in generale, quando si tratta di un acquirente straniero, è quello di evitare direttamente i contatti, lasciamo l’annuncio in rete e cerchiamo di accordarci con persone che possiamo incontrare realmente, anche perchè se stiamo vendendo un auto o una casa, è interesse sia di chi compra che di chi vende potersi incontrare di persona.

Se comunque decidete di farvi pagare con un assegno, prima di depositarlo direttamente sul conto fate controllare la sua copertura dalla banca e solo dopo continuate con la compravendita, mentre per quanto riguarda il bonifico vi possiamo garantire che non ci sono tasse da pagare per l’accredito, e al massimo se ci sono commissioni o altri costi, questi vi verranno direttamente addebitati sulla cifra, una volta depositata, ma mai prima.

Purtroppo ci sono molte altre truffe in giro per la rete, prossimamente prepareremo altro materiale da poter mettere a disposizione di tutti, in modo da prevenire qualsiasi tipo di truffa online.

4 COMMENTI

  1. Buongiorno io apena ieri o inserito un anuncio su subito.it che vendo un pianoforte.
    Dopo diche mi scrive per posta con questo indirizzo dugarivalerie@gmail.com dicendomi che aveva interesse di comprare il pianoforte per il prezzo acordato e che in matinata del giorno dopo mi mandava tramite il mio conto iban i soldi.
    Questa mattina mie arrivata ualtra email da MINISTERO DELL’ECONOMIA E DELLE FINANZE
    DI COSTA D’AVORIO dicendo che quello che o fato e una frode fiscale e che devo pagare 300 euro.
    Io o risposto che sono dei trufatori e che li denunciavo mi ano messo giu il telefono.

  2. è capitato anche a me in questi giorni di ricevere questa proposta per un pianoforte, da un possibile acquirente troppo interessato dalla costa d’Avorio, dalla mail marthedesaunay@gmail.com, ma non ho dato i miei dati IBAN.

  3. ciomio figlio e stato truffato da unannuncio come magazziniere e gestione soldi on line . cosa deve fare .grazie

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