Usare lo smartphone come lettore di carte di credito

Usare lo smartphone come lettore di carte di credito

Chiunque svolga un’attività di vendita troverà interessante sapere che è possibile oggigiorno utilizzare il proprio smartphone o tablet per accettare i pagamenti con carta di credito e debito al pari dei tradizionali POS comunemente forniti dalle banche. La prima compagnia ad offrire sul mercato italiano questa soluzione si chiama payleven e propone  un servizio dal semplice utilizzo e costi davvero contenuti. Ma vediamo nel dettaglio come funziona e quali sono le sue caratteristiche.

Professionisti, imprenditori e privati (non è necessaria la P.Iva) possono registrarsi sul sito ufficiale e richiedere il proprio Chip & PIN al costo di 79 Euro, un piccolo dispositivo in grado di leggere i microchip delle carte che vi verrà comodamente consegnato a casa nel giro di un paio di giorni. Questo congegno sarà univocamente assegnato al proprio account payleven e al proprio conto bancario italiano ed è in grado di connettersi ad un telefono smartphone o tablet attraverso la tecnologia Bluetooth. La comunicazione tra i due sistemi è garantita infine da un’innovativa applicazione, scaricabile gratuitamente da Google Play e App Store, che include una serie di interessanti strumenti per l’analisi e la gestione contabile.

 Usare lo smartphone come lettore di carte di credito:

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I reali vantaggi del sistema di mobile POS appena presentato sono subito evidenti. In primis l’abbattimento dei costi legati a questo tipo di servizio: non ci sono canoni fissi o contratti vincolanti, si paga solo l’utilizzo effettivo. In secondo luogo, la possibilità di disporre di un servizio innovativo, portatile e in costante evoluzione: proprio in questi giorni la payleven ha reso noto che entro l’anno corrente verrà lanciato un nuovo dispositivo basato sulla più moderna tecnologia NFC. Infine, vale la pena sottolineare che tutti i più alti standard di sicurezza sono comunque garantiti e che ogni transazione è tutelata da rigorosi controlli anti-frode.

Una buona notizia insomma per tutti coloro che, soprattutto per esigenze lavorative, intendano distinguersi agli occhi dei propri clienti, offrendo più servizi e un valore aggiunto all’esperienza di acquisto, o semplicemente debbano ancora adeguarsi alla nuova normativa in materia di moneta elettronica.

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