Amministratore nominato dal costruttore illegale , ecco perchè

Amministratore nominato dal costruttore illegale , ecco perchè

Questo è un argomento molto comune negli ultimi tempi, infatti se vi trovate su questa pagina molto probabilmente avete acquistato un appartamento di nuova costruzione e naturalmente avrete dovuto sottoscrivere un contratto di compravendita con annesso un regolamento di condominio predisposto solo dal costruttore-venditore.

Tra le tante regole e clausole viene sempre inserita quella riguardante la nomina preventiva di un amministratore, scelto direttamente dal costruttore, per una durata in carica di 1 anno dopo di che saranno i condomini stessi a riunirsi e ad eleggere un nuovo amministratore. Ma non tutti sanno che questa prassi è assolutamente illegale e non contemplata dal codice civile, il quale stabilisce tutt’altro, vediamo meglio come funziona.

Amministratore nominato dal costruttore illegale , ecco perchè:

La nomina preventiva imposta dal costruttore-venditore non è da ritenersi valida e soprattutto legale, poiché viola norme inderogabili del codice civile che prevedono espressamente che l’amministratore debba essere nominato dall’assemblea condominiale, quindi i condomini dovranno decidere loro stessi chi sarà l’amministratore.

La prassi di riservarsi la nomina dell’amministratore da parte del costruttore è molto comune e viene utilizzata per creare un rapporto privilegiato con l’amministratore ed evitare conseguenze negative da parte dei condomini come ad esempio difetti di costruzioni o lavori incompleti.

Molto delicata è la prima riunione di condominio, dove l’amministratore, per legittimare la propria nomina chiede una conferma ai condomini i quali credono di non avere alternative. In questo modo la nomina, se il numero legale è sufficiente, risulta essere valida a tutti gli effetti. In conclusione non è mai una buona idea lasciare spazio ad un amministratore di condominio scelto dal costruttore in quanto non farà mai i vostri interessi ma sempre quelli del costruttore.

Avete acquistato un appartamento di nuova costruzione? Vi sarà capitato di aver sottoscritto un contratto di compravendita e probabilmente avete accettato un regolamento di condominio predisposto solo dal costruttore-venditore. Probabilmente tra le varie regole e clausole era prevista anche la nomina preventiva di un amministratore, scelto dal venditore/costruttore, per una durata in carica che di solito si aggira tra i tre ed i cinque anni. Ebbene, tale nomina preventiva effettuata dal costruttore-venditore non è valida, poiché viola norme inderogabili del codice civile che prevedono espressamente che l’amministratore DEVE essere nominato dall’assemblea condominiale, e che duri IN CARICA 1 ANNO! La cattiva consuetudine del venditore costruttore di riservarsi la nomina dell’amministratore è spesso utilizzata per avere un rapporto privilegiato con l’amministratore ed evitare brutte sorprese da parte dei condomini per eventuali difetti di costruzioni che si manifestano nel tempo. A fare le spese di tale nomina è, naturalmente, l’acquirente-condomino che viene indotto a credere di non poter scegliere di nominare un amministratore per diversi anni, convinto della validità della clausola sottoscritta. ATTENZIONE ALLA PRIMA RIUNIONE DI CONDOMINIO: spesso l’amministratore, per legittimare il proprio operato, nella prima riunione assembleare chiede una conferma della nomina che - ovviamente - gli ignari condomini concedono convinti di non avere scelta. Da quel momento in poi la nomina, se il numero legale è sufficiente, risulta essere valida a tutti gli effetti, ma resta comunque il termine tassativo di un anno per la durata in carica. In generale, non è mai positivo che un amministratore di condominio sia scelto dal costruttore invece che dall’assemblea, come la legge richiede, per garantire una giusta imparzialità. Ma questa è solo una delle possibili clausole vessatorie che sono riscontrabili nei contratti di compravendita e nei regolamenti condominiali quando si acquista un immobile dal costruttore. Per questo ti suggeriamo, se anche tu hai da poco acquistato un immobile di nuova costruzione, di passare in una delle sedi AECI, dove troverai uno dei nostri professionisti, che ti saprà suggerire quali tutele migliori adottare per evitare un inutile aggravio di spese legate all’acquisto del tuo immobile.

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