Assistenza legale gratuita online , ecco come ottenerla

Assistenza legale gratuita online , ecco come ottenerla

Grazie ad internet è possibile ottenere tanti servizi gratuiti, fra i diversi disponibili troviamo anche l’assistenza legale assolutamente gratis. Purtroppo può capitare a chiunque di noi di trovarsi in determinate situazioni spiacevoli dal punto di vista legale, oppure semplicemente necessitiamo di un consiglio pratico da parte di un avvocato. La rete internet ci da una mano, grazie a due siti web che offrono una consulenza legale gratuita.

Il primo sito web è www.consulenzalegalegratuita.it, già dal nome del dominio ci rendiamo conto del tipo di servizio offerto.

Si tratta di una portale web nato con l’intento di diventare il primo portale gratuito per la consulenza legale e finanziaria online, sponsorizzato per la maggior parte da link e banner pubblicitari, offrendo così i propri servizi gratuitamente.

Per usufruire del servizio è necessario registrarsi, inoltre su sito troviamo a nostra disposizione una serie di risorse utili in tema legale e finanziario, come ad esempio il codice civile, penale e del consumatore.

Invece il secondo sito web che vi segnaliamo è www.avvocatideiconsumatori.it, si tratta di un’associazione che da anni si batte per la tutela dei consumatori su tutto il territorio italiano. In particolare, si occupa della componente legale consumeristica, strumento indispensabile per l’affermazione dei diritti e più in generale per la crescita del movimento dei consumatori italiano.

Nel sito troviamo una sezione denominata “Pronto soccorso legale”, in cui sarà sufficiente compilare tutti i campi obbligatori, descrivere il proprio problema e nel minor tempo possibile otterremo tutte le informazioni di cui avremo bisogno.

In rete troviamo altri siti che offrono servizi simili, ma purtroppo non sempre è gratuito, quindi prima di inoltrare le vostre richieste reperite tutte le informazioni necessarie.

15 COMMENTI

  1. buongiorno, vorrei solo sapere come posso tutelarmi dagli odori o meglio puzza di cucinato che vengono dall’inquilino del piano di sotto.
    l’amministratore dice che non è un problema condominiale, ma io sono costretta a barricarmi dentro casa per la forte puzza di cipolla e fritti di ogni genere.

    e’ un disagio che vivo da oltre due anni e non è giusto ora che ho un bimbo chiuderci dentro e non poterci affacciare neanche fuori in balcone.

    come posso gestire la situazione.
    grazie

  2. Gent.mo Avvocato, le espongo brevemente il mio problema. Circa 15 anni fa’ avendo contratto un mutuo con la banca per acquisto 1° casa (Che tuttora stiamo pagando regolarmente io e mia moglie) al momento della consegna dell’allogio nell’anno 2002 ci veniva detto dai rapresentanti della cooperativa a cui abbiamo affidato i lavori (che nel mentre e’ fallita) che dovevo firmare delle cambiali per circa € 15.000,00 non so’ per quali spese in piu’ seno’ non ci potevano consegnare l’alloggio. Firmai le cambiali con la promessa scritta da uno dei costruttori del periodo che se non riuscivo a pagare entro i termini di scadenza, loro avrebbero rinnovato gli effetti. In vece dopo le firme, girarono immediatamente le cambiali ad un’altra ditta di costruttori rappresentata da un tizio che io non conosco. Riuscimmo a pagare a questi signori qualcosa, ma poi ho dovuto smettere per questioni finanziarie fino a che ricevetti una lettera dal loro avvocato che mi intimava di pagare e quindi pagai fino all’anno 2008 poi smisi nuovamente. Da quest’ultima data non avevo ricevuto piu’ notizie da nessuno e sembrava che la cosa fosse decaduta ma invece a Giugno 2014 mi riscrive il loro avvocato intimandomi a pagare la rimanenza (circa € 10.00,00) con la clausola che la lettera A/R interrompeva la prescrizione.
    Volevo gentilmente sapere da voi se queste cambiali possono andare in prescrizione essendo le ultime scadute dal 2003 e che il penultimo contatto che ho avuto con loro risale all’anno 2008 in cui ho smesso di pagare. Cosa mi consigliate di fare??? Le cambiali sono gia’ in prescrizione oppure devo pagare??? GRaziee…..

  3. Ho chiesto separazione a mio marito tramite legale recapitandogli lettera dal mio legale. Ma lui continua a tornare a casa come niente fosse e oltretutto non mi aiuta nelle spese. Abbiamo un figlio, io nn lavoro sono invalida civile e percepisco una pensione di 289.00 euro al mese. Posso mandarlo via.

  4. Salve, vorrei informazioni e dettagli a riguardo di un incidente che mi e’ capitato..
    Una settimana fa’ sono stato aggredito sotto casa da 5 ragazzi di cui ho riconosciuto, sono stato picchiato e preso a calci, per fortuna in quel momento passava mio padre che era uscito per la passeggiata con il cane, se non fosse intervenuto lui per difendermi non so’ come sarebbe andata…Ora ho una costola rotta, ho avuto un trauma cranico minore, ecoriazioni oltre che alla paura…Al pronto soccorso mi hannop dato 10 giorni di prognosi, cosa che dovro’ fare innalzare visto che non mi sento per niente bene, a causa di questo ho perso anche il lavoro che avevo appena trovato..Io gli ho denunciati e volevo sapere quali sono i miei diritti, sono venuto a conoscenza che questi individui non andranno in carcere, ma almeno un risarcimento danni x danni fisici e morali mi sembra il minimo che possa avere…Mi dica lei come muovermi e come riuscire a fargliela pagare in qualche modo, gente cosi’ non dovrebbe farla franca….Grazie per l’attenzione…Giuseppe.

  5. Gentile Avvocato,di recente ho ordinato un prodotto su internet è ho chiesto di pagare in contrassegno la somma dovuta.La ditta incharicata per il trasporto è passata solo una volta quando non ero in casa.La ditta di trasporto dice che è passata una seconda volta, che non è vero. Vorrei sapere, sè il venditore o la ditta di trasporto possono farmi pagere una multa o un azione legale perchè sono venuti apparentemente due volte è io non ero in casa. Si tratta di un prodotto per uso domestico che costa solo 64 Euro.

    Grazie in anticipo

  6. Salve , vorrei informazioni in merito al seguente problema :
    la GdiF di Ladispoli ha messo sotto sequestro un rimessaggio di barche che non aveva tutto a norma. In questo rimessaggio io ho la barca che pur non essendo sotto sequestro non posso ritirarla perché non posso accedere all’area sequestrata.
    Ho chiesto informazioni alla GdF che mi dice:
    devo avere l’autorizzazione da parte del giudice di competenza dell’ordinanza di accesso e, per ottenere questo, deve avere almeno 10- 20 richieste dei proprietari di barche di quel rimessaggio, altrimenti una ordinanza per uno solo non la considera. A me non sembra giusto, gli altri proprietari di barche non hanno trovato posto in altri rimessaggi e quindi non si muovono. Io che l’ho trovato non mi posso muovere lo stesso perché così ha deciso il giudice?

  7. Gentilissimi, ho fatto un videoclip musicale per un artista amico, sapendo di non ricevere nessun compenso nonostante il lungo lavoro per la produzione, ho accettato di farlo in quanto usufruivo del video per pubblicizzarmi, dopo averlo realizzato e pubblicato online, l’amico ha pensato di rivolgersi ad altro produttore e tradirmi,adesso lui vuole che elimino il video , vorrei sapere se conservo comunque i diritti di autore per la produzione del video nonostante abbia usato la musica di altri? ps sul videoclip ho inserito i nomi degli autori del testo e della musica al quale mi sono fatto confermare da loro stessi cosa dovevo scrierci,grazie

  8. Buongiorno Avvocato, Le sarei grato se volesse cortesemente darmi un parere gratuito sulla seguente questione.
    Del tutto casualmente sono recentemente venuto a conoscenza che nell’agosto 2005 l’Agenzia del Territorio competente per la zona dove ho una casa per le vacanze ha rettificato la rendita catastale dell’immobile di mia proprietà ai sensi del DM 701/94.
    Tale modifica però NON mi è mai stata notificata quindi risulta nulla e priva di efficacia e la cosa è stata certificata, su mia richiesta, in data 26 novembre 2015 dall’ Agenzia del Territorio in questione con una dichiarazione scritta, firmata dal Dirigente Responsabile, nella quale si afferma che la notifica prevista per legge non è mai avvenuta per “un errore di sistema” (sic!!!).
    A tutt’oggi nulla mi è ancora stato notificato e di conseguenza non ho potuto neppure esercitare il mio diritto di impugnazione.
    Vorrei quindi sapere se si possono considerare prescritte, dato che sono passati più di dieci anni da quando è stata effettuata, sia la variazione che per tutto questo periodo non è stata mai valida e non lo è tuttora, sia la facoltà da parte dell’Agenzia del Territorio di notificarmi adesso la variazione catastale.
    La ringrazio e porgo distinti saluti.

    Davide Sergi
    Padova

  9. Mia madre ed io ci siamo trasferiti vicino a mia zia, sua sorella.mia zia, dopo aver realizzato titaniche calamità di tipo finanziarie, ha chiesto aiuto a mia madre. nonostante mia madre le avesse detto d’aver finito tutti i soldi per la casa che abbiamo comprato qui, lei le ha proposto di prendere un prestito con la cessione del quinto. piangendo le ha detto che altrimenti avrebbe perso casa sua in pochi mesi. così mia madre che non si è mai tirata indietro, lo ha fatto. i patti erano che sarebbe durata pochi mesi e che mia zia avrebbe comunque dovuto dare i 300 euro al mese a mia madre, direttamente detratti dalla pensione, per i circa 21 mila euro presi. passato più di un anno, mia zia cambia strategia : dalle lacrime al terrorismo. così dice a mia madre che servivano ancora 5, 6 mila euro per risolvere “tutto tutto”. così, avendo paura che quel debito restasse per sempre e non sapendo come fare dato che con la sua pensione arriva a mala pena a fin e mese e quei 300 euro del prestito erano troppo pensanti, acconsente a mettere una nuova firma per un altro prestito di 5000 euro con bollettini. ora so che non ci crederete, ma passato un altro anno o 2, non ricordo bene, mia zia riesce a farsi fare un altro prestito di 7000 euro. come ci è riuscita vi starete chiedendo : ebbene, chi conosceva mia madre, ora non la riconoscerebbe più. vedersi quelli del secondo e terzo prestito venire a casa, spingere la porta , entrare con forza, insultare e minacciare via telefono ….a mia madre che, permetterei a chiunque di dire qualunque cosa su di me ma lei è la persona dai più saldi principi morali che si possa immaginare. una sera mi son ritrovato a doverla portare dal medico dopo che aveva ricevuto una telefonata. io ho preso in mano il telefono e risposto soprattutto alla Findomestic, ovvero il terzo prestito, che quel prestito non avrebbero mai dovuto darlo. conoscendo mia zia , avrà sicuramente dato la mancia per farlo avere. e che quindi avevo tanta voglia di citare loro tutti e fare un po’ di giustizia. Mia madre si fece fare delle carte all’inizio , firmate da mia zia e zio le quali attestavano tutti e 3 i prestiti. ora, mio zia andrà presto in pensione. purtroppo né dalla loro casa che è già pignorata o quasi, né dalla pensione di mia zia che con tutti i prestiti con carte false e doppio mutuo sempre preso dopo che la casa ne aveva già uno, con carte false, non ne si ricava nulla. ma ora che mio zio va in pensione, loro hanno promesso che daranno di loro spontanea volontà almeno i 300 euro al mese del primo prestito. tuttavia io ho paura primo dell’ennesimo tradimento, poi che una sfilza di agenzie prestiti e usurai riescano a mettersi legalmente sopra. posso io andare da un giudice, cosicché mia zia e mio zio di loro volontà, concedano 300 euro o la somma che il giudice riterrà più idonea al mese a mia madre ?
    Vi chiedo scusa per avervi costretto a leggere così tanto, ma non avete idea di che è significato per me ricordare tutto. ah, sono passati circa 5 anni dall’inizio.
    Grazie ancora per la vostra attenzione
    Luigi

  10. Buonasera mi è successo un fatto questa mattina…vado a fare la spesa come tutti i sabati prendo le mie 5borse le appendo al gancio del carrello faccio il mio giro per le corsie compro quello che mi serviva quando arrivo alla cassa pago la roba che avevo dentro il carrello” la cassiera mi dice fai vedere le borse della spesa che hai “io le prendo gli faccio vedere la prima ma dentro l altra c era la spesa dell altra settimana rimasta dentro la borsa che non sapevo fosse ancora dentro così mi hanno detto che l avevo rubata e se la sono trattenuta…mi hanno detto che se gli porto lo scontrino mi ridanno la mia roba…ma io non lo trovo lo scontrino cosa posso fare???potevano trattenersi la mia roba???

  11. Buonasera.4 anni fa abbiamo fatto abbiamo preso un alloggio in affitto,quando dovevamo firmare il contratto mio marito era al lavoro e sono andata io a firmare al posto suo visto che il proprietario era d’accordo.adesso ci troviamo in una brutta situazione e non riusciamo a pagare l’affitto,giustamente lui ci vuole sfrattare.mercoledi sono andata davanti a un giudice che però dice che il contratto a lui risulta non regolare perché è a nome di mio marito e firmato da me
    Che sono la moglie legale.adesso il proprietario sta cercando mio marito per farlo firmare il vecchio contratto.il giudice a detto anche che le cose a questo punto sono un po’ al nostro favore,vorrei sapere cosa dobbiamo fare,firmare o pure andare avanti così con quello?grazie mille

  12. Salve Avvocato. Il giorno 11 ottobre 2016 ho acquistato della merce su un sito internet e-commerce, ho ricevuto la merce stessa il giorno 12 ottobre di mattina. Seguentemente il giorno 26 decisi di restituire la merce avvalendomi del diritto di recesso, pensando di essere in tempo con il termine dei 14 giorni previsti dalla legge (12 + 14 = 26). Quindi il giorno 26 stesso inviai una email al venditore richiedendo esplecitamente di vole esercitare il diritto e restituire la merce, però purtroppo questo diritto dal venditore stesso mi è stata negata, con la motivazione che il termine era scaduto il giorno prima, perché il giorno 12 va considerato nel computo dei giorni. Ma il computo dei giorni non è “dies a quo”? Infatti poi mi ha risposto il loro ufficio legale sostenendo che “la data di consegna costituisce il dies a quo, ovvero il primo dei 14 giorni previsti.” loro testuali parole. Replicando alla loro email con il fatto che il dies a quo non si computa, mi hanno risposto: ” il termine de quo non ha natura processuale, ma attiene a profili di natura sostanziale. Nella specie è un termine decadenziale.”. A questo punto vorrei sapere se per la legge ho diritto al recesso o meno. La ringrazio in anticipo.

  13. buongiorno ,vorrei un consiglio mio padre e mia madre morti e come successione era mia sorella fin quanto era viva mia madre si diceva di togliere questo usufrutto e mettere in parti uguali tutti i figli di cui ne siamo otto .questo appartamento ora e in vendita ,ma c e una sorella minore che ci sta rovinando la vita,perche sta facendo uscire un sacco di problemi siccome ha tutti i documenti della casa ci dice sempre che si deve pagare questo e quello ma senza farci vedere cosa ….adesso il le chiedo come mi debba comportare su questa vicenda e come posso informarmi basta solo i cognomi e nomi dei miei genitori per sapere qualcosa troppe bugie.

  14. Buon giorno e grazie per una eventuale vs risposta e consulenza gratuita.
    È ancora mio diritto, faccio in tempo, a richiedere al proprietario dell’appartamento soprastante al mio che egli si obblighi a riprendersi nel suo appartamento una sua braga orizzontale fatta passare, senza mai chiederci una autorizzazione, in un incavo da lui appositamente scavato nelle travi legnose portanti di sostegno del mio soffitto (poste nel mio appartamento) togliendo uno degli assiti (assi legno) sostenute da tali travi?? Mi viene infatti il dubbio: “può la mia controparte rivendicare una qualche forma di “usucapione” o diritto similare per scadenza dei tempi, nel mio spazio, della sua braga??”
    Ebbene ecco i dati essenziali, non completi:
    La notizia della braga invasiva, risulta, da documentazione scritta nell’anno 2007 a seguito di un disaccordo tra mia madre (allora proprietaria del ns appartamento, ma già troppo vecchia per difendersi da sola) ed il proprietario soprastante;
    nel 2014 io, accingendomi a divenire comodatario registrato ed anche delegato responsabile del ns appartamento, richiesi, tra le altre richieste, che il proprietario soprastante si riprendesse nel proprio appartamento la sua braga orizzontale (e ciò risulta da corrispondenza scritta);
    nel 2015 e nel 2016 rifeci la richiesta, scritta con raccomandata documentata, del ritiro della braga (tra altre richieste).
    Faccio notare che l’amministratore condominiale da me consultato mi rispose verbalmente che le travi in questione, benché strutturali portanti, non sono parte comune condominiale, quindi riguardano solo me ed il soprastante proprietario.
    Le travi, la braga, assito e soffitto in questione si trovano in un intercapedine di circa 60 cm, ossia dietro un controsoffitto rigido, che mia madre fece effettuare per motivi energetici, ma ho validi motivi a non tenermi il controsoffitto su cui non mi dilungo.
    La risposta alla domanda sopra esposta è fondamentale per me prima di procedere legalmente e in maniera completa anche con le altre questioni annesse che accompagnano la mia richiesta.
    In attesa e Grazie per l’eventuale Vs risposta.

  15. Gentile avvocato volevo chiedere se esiste un limite nella restituzione che si chiama piano di rientro dei soldi rimasti della vendita della casa all asta?
    cioe dopo quanto tempo il proprietario della sua ex casa ha soldi rimasti dalla vendita all asta?
    esiste un tempo limite?
    sono gia passati 8 mesi e il giudice non ha ancora fissato data del piano di rientro!
    cosa possibile fare?esistono tempi limite per il piano di rientro ?
    grazie in anticipo

    Marco Galli

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