CityLife Milano , il nuovo quartiere di Milano

CityLife Milano , il nuovo quartiere di Milano

CityLife è il progetto di riqualificazione del quartiere storico della Fiera Campionaria, a Milano, disegnato da Arata Isozaki, Daniel Libeskind e Zaha Hadid.
Gran parte del quartiere fieristico verrà trasferito nel nuovo polo di Rho-Pero, l’area liberata, equivalente a una superficie di circa 255.000 m2, è stata oggetto di una gara internazionale vinta nel luglio 2004 da CityLife, un consorzio composto da Generali Properties S.p.A, Gruppo Ras, Progestim S.p.A. (Gruppo Fondiaria-SAI), Lamaro Appalti S.p.A. e Grupo Lar.

Il progetto CityLife, dal forte impatto visivo per via dei suoi tre grattacieli, comporterà:

– la creazione della più grande area pedonale di Milano, nonché una delle maggiori in Europa, con circolazione di auto e parcheggi esclusivamente ai piani interrati.
– il dimezzamento della cubatura preesistente.
– la realizzazione del terzo parco centrale milanese, caratterizzato da intensa qualità ambientale e completa fruibilità da parte della città.

Il progetto si inserisce nella riqualificazione dell’area ex-Fiera, che è stata lasciata in seguito allo spostamento delle attività fieristiche nel nuovo polo di Rho-Pero firmato da Massimiliano Fuksas, escluse le attività di FieraMilanoCity, ospitate nell’area del Portello, inoltre in centro ai tre grattacieli ci sarà la fermata Tre Torri della MM5 e si realizzeranno 5 km di piste ciclabili.

Sul progetto Libeskind ha affermato che esso rappresenta «Milano come portale per l’Europa». L’idea di fondo si basa su vasti spazi pubblici insieme ad aree di svago e gioco attorno alle residenze. Le tre torri sono invece destinate a diventare uno dei nuovi simboli della città nel mondo, come è stato dimostrato dal forte interesse che il progetto ha destato anche all’estero.

Il cuore di CityLife è il Parco, un enorme  polmone verde, la più grande area pedonale di Milano e una delle maggiori in Europa. Da percorrere a piedi o in bicicletta, perché la circolazione delle auto avviene in sotterranea. Al piano interrato si trova anche  il sistema dei parcheggi che, con circa 7mila posti auto, risponde alle esigenze del quartiere e della zona circostante.

L’area CityLife è servita in modo ottimale dai mezzi pubblici: tram, autobus, ferrovie LeNord, MM1 e la nuova MM5, con una fermata dedicata proprio al centro della Piazza delle Tre Torri. La zona è al centro di una rete viaria efficace, che la collega comodamente alle grandi autostrade e ai due aeroporti di Linate e Malpensa.

Il Museo di Arte Contemporanea rappresenta un nuovo spazio che rinforzerà il ruolo di Milano e del suo territorio nella scena internazionale dell’arte moderna e contemporanea, sulla via già intrapresa con l’apertura di Triennale Design Museum e con il Museo del Novecento.

Il progetto, studiato dall’architetto Daniel Libeskind, presenta un edificio dalla struttura verticale di cinque piani che, procedendo verso l’alto, si sviluppa nella torsione di un volume a base quadrata che termina sulla sommità con una terrazza di forma circolare.

Questa evoluzione geometrica sull’asse verticale è ricca di richiami, che vanno dalla sezione aurea di Leonardo da Vinci, alla sfericità della volta celeste, fino al processo di evoluzione dell’arte stessa, che trae la sua bellezza dall’elemento dinamico della trasformazione, dalla sovrapposizione delle immagini, dal dinamismo che si osserva nel movimento da una figura geometrica all’altra.

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