Come prevenire i furti in casa

La piaga dei furti in casa può essere contrastata attraverso una serie di accorgimenti che dovrebbero essere messi in atto da tutti noi: azioni e comportamenti semplici, a cui – però – non sempre prestiamo la dovuta attenzione, con il risultato di favorire le intrusioni da parte dei malintenzionati.

Il primo consiglio che occorre tenere a mente è quello di non far mai sembrare il proprio appartamento disabitato: senza arrivare ai trucchi di Kevin nella celebre commedia americana “Mamma ho perso l’aereo”, è comunque possibile far sì che i delinquenti non capiscano che la casa è vuota. Se si esce per qualche ora, per esempio, si può lasciare una luce accesa, ma lo stesso si può fare anche con la televisione o la radio, a patto di non dar fastidio ai vicini di casa: ciò che può apparire come un piccolo spreco di energia in realtà è un ottimo modo per evitare effrazioni indesiderate.

Chi vive in una casa circondata da un grande giardino dovrebbe cercare di illuminare il più possibile gli spazi esterni: anche in questo caso si tratta di affrontare un piccolo sacrificio dal punto di vista dei consumi pur di vivere in sicurezza. Il buio, in effetti, è il miglior alleato possibile dei ladri, e ciò è vero a maggior ragione per le ville in aperta campagna o in periferia. I consigli dell’Arma dei Carabinieri per prevenire le intrusioni prevedono anche di chiudere sempre con attenzione non solo la porta di casa, ma anche il portone di ingresso, gli eventuali cancelli e tutti gli accessi, a cominciare dalle finestre.

I furti in casa… mentre si è in casa

Non è detto, comunque, che i criminali provino a entrare in un appartamento solo quando i proprietari e gli inquilini non ci sono: è per questo motivo che bisogna adottare tutte le cautele e le precauzioni del caso anche quando ci si trova in casa. Quando qualcuno suona alla porta, per esempio, non bisogna mai aprire se prima non è stata appurata l’identità di chi ha suonato. La presenza di un portoncino di accesso blindato e di un antifurto casa funzionante costituisce un ottimo deterrente e garantisce la protezione di cui si ha bisogno per difendere non solo il proprio patrimonio, ma anche e soprattutto i propri cari.

I social network

Che cosa c’entrano i social network con i furti in casa? C’entrano, c’entrano: è essenziale imparare a usare i social media e a gestire i post che vi vengono pubblicati con acume e furbizia, per evitare che delle comunicazioni in apparenza banali si trasformino in veri e propri richiami per i ladri. Non sono pochi i topi di appartamento che consultano i social delle proprie vittime potenziali per scoprire quando entrare in azione: è ovvio, infatti, che se una famiglia intera pubblica le foto delle proprie vacanze trasmette in maniera implicita il messaggio che la casa è vuota, e quindi alla mercé dei delinquenti. Anche quando si viaggia per ragioni di lavoro è molto importante ricordarsi di disattivare la localizzazione che è prevista dai social. Una tattica forse banale, eppure ancora troppo spesso sottovalutata da chi usa Facebook e Instagram in maniera ingenua.

Proteggersi con un cane

cani sono i migliori amici dell’uomo, ma in molte circostanze sono anche i migliori allarmi per una casa, specialmente nel caso in cui si abiti in una villa o comunque in una casa indipendente. Il classico cartello “Attenti al cane” è un discreto deterrente, ma lo è ancora di più la presenza di un pastore tedesco o comunque di un esemplare di grossa taglia. Anche nell’ipotesi in cui egli non abbia l’abitudine di mordere, i suoi latrati a tutto volume potrebbe indurre i ladri ad andare via o comunque attirare l’attenzione dei vicini di casa, più ancora di una sirena di allarme.

Gli altri segreti per contrastare i furti

Le forze dell’ordine raccomandano, a chi vive in una casa con giardino, di tenerlo sempre in ordine e di fare lo stesso con i muri esterni, che dovrebbero essere sempre puliti: in questo modo, non vengono messi a disposizione dei malintenzionati dei facili nascondigli di cui essi potrebbero approfittare in caso di necessità.