Come scegliere lo scanner , ecco alcuni consigli

Lo scanner piano, uno strumento molto utile sia in ambito domestico che in quello lavorativo per l’archiviazione di documenti e fotografie in formato digitale.
Prima dell’acquisto di uno scanner dobbiamo considerare quale sarà l’utilizzo che ne faremo, infatti, le caratteristiche variano soprattutto in rapporto alla qualità che desideriamo ottenere dalle nostre scansioni. Nell’ambito professionale, come studi grafici e studi professionali di design, naturalmente sarà necessario uno scanner dalle prestazioni ottimali con caratteristiche superiori alla media, mentre invece per quanto riguarda il semplice lavoro d’ufficio o l’impiego domestico le nostre necessità si fanno più ridotte e possiamo puntare ad uno scanner di fascia entry-level.

Vediamo insieme quali sono le principali caratteristiche da tener conto prima di procedere con l’acquisto:

1. Tipo di scanner: esistono in commercio due tipologie di scanner, quelli denominati CCD, adottata principalmente dagli scanner piani e la tipologia PMT, adottata dagli scanner a tamburo. Questi ultimi vengono acquistati ed utilizzati solo in particolari contesti, il mio consiglio è di concentrarci sull’acquisto di uno scanner CCD.

2. Formato: lo scanner può essere piano oppure alimentato a foglio; se scegliamo il formato piano assicuriamoci che la dimensione non sia inferiore ad un A4.

3. Risoluzione: l’aspetto più importante per la scelta di uno scanner. La risoluzione ottica viene misurata in DPI ed uno scanner, per essere considerato buono, non dove averne meno di 600. Attualmente in commercio ci sono scanner con una risoluzione fino a 3600dpi se non maggiore. Naturalmente più sono alti di DPI e maggiore sarà la qualità del documento acquisito.

4. Profondità di colore: insieme alla risoluzione un altro dato importante è la profondità, un buon indicatore di qualità; cerchiamo di scegliere uno scanner che non scenda mai al di sotto di 24bit, anche se oramai in commercio lo standard è posto a 48bit e 96bit.

5. La velocità: cerchiamo sulla confezione del prodotto o sul manuale il tempo stimato di anteprima e scansione delle pagine, in molti casi la differenza di prezzo è determinata proprio da questo fattore.

6. Interfaccia: quasi tutti gli scanner odierni utilizzano l’interfaccia USB. Esistono tuttavia modelli con interfaccia su porta parallela e su porta SCSI.

7. Software a corredo: è molto importante per un buon scanner anche un’adeguata dotazione software, oltre ai driver della periferico, nella maggior parte dei casi vengono forniti anche programmi di fotoritocco e applicazioni OCR.

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