Conosciamo da vicino gli attacchi delle lampadine

Approfondire la conoscenza degli attacchi delle lampadine può essere utile in previsione di un acquisto. Le lampade più comuni, di solito, presentano un attacco E27 o un attacco E14. Si tratta di una sigla che segnala l’attacco a vite: tali sigle, quindi, indicano una stessa tipologia, e ciò che le differenzia è la grandezza del diametro, che è riportata in millimetri.

Di conseguenza, gli attacchi E27 presentano un diametro di 2.7 centimetri, mentre gli E14 hanno un diametro di 1.4 centimetri. Più numerosi, però, sono gli attacchi delle abatjour, dei faretti e delle lampade di altro genere.

Gli attacchi per i faretti

Entrando più nel dettaglio, ecco gli attacchi GU10, che sono costituiti da due connettori posizionati in corrispondenza della parte finale della lampada, la cui forma ricorda quella di un chiodo. Non bisogna far altro che introdurre nei fori i connettori e poi eseguire con la mano una rotazione di mezzo giro, in modo tale che la lampadina possa essere fissata al sostegno: come si può notare, è grande la comodità di installazione. Ci sono, poi, gli attacchi G9 e G4/ GU4, che sono lievemente differenti rispetto ai GU10 ma simili tra loro. Essi vengono usati in modo particolare per le lampadine incandescenti o alogene di dimensioni contenute, e comprendono due pin di dimensioni modeste da inserire o rimuovere con le dita. Negli attacchi G4/GU4, i pin sono più piccoli.

Gli attacchi per i fari più grandi

Gli attacchi che garantiscono l’illuminazione dei fari più grandi sono contrassegnati dalla sigla R75: sono quelli che si trovano, per esempio, sui fari di metallo a cui si ricorre per l’illuminazione degli stadi. Un attacco di questo tipo comprende due connettori situati alle estremità. Anche in questo caso inserire le lampadine è un gioco da ragazzi, poiché basta applicare una lieve pressione con le dita. Per quel che riguarda le lampade multi led, invece, c’è l’attacco AR111, conosciuto anche con il nome di G53. Esso viene utilizzato in modo particolare per i fari di grandezza media, e si compone di due lamelle situate a poco più di 5 centimetri di distanza l’una dall’altra.

Come scegliere gli attacchi adeguati

Grazie a questa rapida ma completa panoramica di ciò che si può trovare sul mercato a proposito di attacchi, non dovrebbe essere difficile riuscire a identificare le soluzioni di cui si è in cerca. I codici composti da numeri e lettere aiutano chiunque abbia bisogno di lampade e relativi attacchi a vedere soddisfatte le proprie esigenze. Le confezioni delle lampade, ad ogni modo, forniscono tutte le informazioni di cui si ha la necessità, poiché sulle scatole – a parte casi eccezionali – sono sempre indicati gli attacchi che occorrono per i rispettivi prodotti.

Perché bisogna conoscere gli attacchi

Che si abbia la necessità di comprare una lampadina a led, una fluorescente o una alogena, gli attacchi rischiano sempre di creare confusione tra gli utenti meno esperti, a maggior ragione nel caso in cui si debba portare a termine un acquisto online e non si possa contare, quindi, sui consigli e sull’assistenza di un addetto. Come si è visto, però, basta familiarizzare con i vari codici alfanumerici per cancellare ogni dubbio e non correre il rischio di rimanere disorientati. Le sigle solo in apparenza sono poco comprensibili, ma con un po’ di dimestichezza scegliere risulta davvero semplice.

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