Cosa fare per diventare istruttori di pilates

La scelta di un’organizzazione di fitness di prestigio è il primo passo che si deve compiere se si è interessati a diventare istruttori di pilates. In questo modo si può essere certi di conseguire il certificato di cui si ha bisogno presso un ente riconosciuto e rispettabile, in grado di garantire un training appropriato.

Ecco perché è molto importante dedicare la massima attenzione all’organizzazione con cui affiliarsi: tale decisione è destinata a condizionare gli esiti della ricerca di lavoro. Può essere utile chiedere un suggerimento a chi già lavora in qualità di istruttore.

Quali obiettivi devono essere raggiunti?

Ogni comportamento che si adotta deve essere correlato agli obiettivi che si è intenzionati a perseguire nel settore del fitness: vale la pena di concentrarsi su organizzazioni che possono fornire un valido supporto nel conseguimento dei risultati auspicati. Occorre, a tal proposito, prendere in esame con cura il piano di allenamento offerto, tenendo conto dei costi da affrontare; tra le spese di cui non ci si può dimenticare ci sono anche quelle per il certificato di primo soccorso. Prima di cominciare il training, è bene verificare di essere in possesso delle caratteristiche richieste per prendere parte al corso. Questo vuol dire anche accertarsi di avere i crediti formativi necessari: diverse organizzazioni ai fini del rilascio del certificato richiedono degli specifici crediti formativi, un po’ come accade quando ci si deve laureare.

Come iniziare

Un corso istruttore pilates a Roma può essere seguito a casa o, in alternativa, con delle istruzioni dal vivo. In entrambi i casi, è consigliabile arrivare preparati al corso, ordinando già prima dell’iscrizione tutto il materiale che può servire per studiare, e magari per dedicarsi alla pratica in casa. In questo modo, sarà più semplice studiare i diversi argomenti e riuscire a portare a termine i vari esami richiesti. Dopodiché, ci si può già muovere alla ricerca di clienti, prenotando al tempo stesso dei colloqui con organizzazioni del settore o palestre, ma anche enti sportivi a cui potrebbero essere richieste tutte le informazioni del caso. Si possono ottenere delucidazioni, per esempio, a proposito delle varie tipologie di training tra cui scegliere.

Ricercare lavoro

Una volta che si è diventati istruttori di pilates, arriva quello che forse è il momento più complicato: la ricerca di allievi, e cioè di potenziali clienti. Il ricorso a tirocini o servizi organizzati da enti pubblici o sportivi è una delle armi di cui ci si può servire per avanzare delle richieste dirette, ma non si deve aver paura di far domande anche ad altri istruttori. Ci si potrebbe proporre, per esempio, in qualità di assistenti o per prendere il posto di insegnanti che sono assenti in maniera temporanea. Vale la pena di sviluppare rapporti di lavoro con insegnanti di danza, con manager di palestre o con altri esperti del settore che possano offrire un sostegno nella ricerca di lavoro. I rapporti che si instaurano tra un insegnante e gli allievi, per altro, possono rivelarsi preziosi per il networking, per la nascita di nuove conoscenze o magari per lezioni private.

I corsi di aggiornamento

Lo studio deve essere costante: di certo non ci si può fermare dopo aver ottenuto il primo certificato. Per questo motivo non si può fare a meno di seguire uno o più corsi di aggiornamento, utili – per esempio – per apprendere delle tecniche di insegnamento nuove. Ci possono essere sempre dei requisiti che hanno bisogno di essere aggiornati per una carriera di successo.

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