Cosa ti conviene sapere prima di acquistare una polizza RC professionale

Sono numerose le categorie di professionisti che sono obbligati dalla legge a sottoscrivere una polizza di responsabilità civile professionale. Ma quali sono le precauzioni che devono essere adottate prima di procedere alla stipula? Una particolare attenzione deve essere riservata al paragrafo delle esclusioni. Come noto, un’assicurazione di questo tipo prevede la copertura della responsabilità civile che è correlata allo svolgimento dell’attività secondo ciò che richiede la normativa imposta dalla disciplina in vigore: vale per i medici, per i broker, per gli avvocati, per gli architetti, e così via. Le esclusioni non sono altro che i casi definiti dalla polizza che la copertura assicurativa esclude.

Le esclusioni

Entrando più nel dettaglio, possono essere previste le esclusioni per i danni di inquinamento, oppure quelle per circostanza nota: in questo caso, non viene garantita la copertura se l’evento che ha determinato il sinistro era già conosciuto dal soggetto assicurato prima che la polizza fosse stipulata. Nel caso dei medici, invece, può essere inserita nel contratto l’esclusione per i danni provocati attraverso l’impiego di attrezzature particolari. Insomma, quale che sia la categoria professionale di cui si fa parte, e quindi il tipo di polizza che si è in procinto di acquistare, conviene sempre leggere con la massima attenzione il paragrafo delle esclusioni, così da conoscere con certezza l’ambito di copertura offerto dall’assicurazione. Per farlo è sufficiente analizzare il fascicolo informativo che viene fornito.

Come risparmiare

Risparmiare sull’RC Professionale vuol dire, in sostanza, essere consapevoli di tutte le condizioni previste dal contratto, perché solo in questo modo si può conoscere il raggio di azione entro il quale è lecito muoversi. Per quel che riguarda la tutela legale, per esempio, è utile sapere che le polizze di responsabilità civile professionali includono per le spese legali una copertura fino a un quarto del massimale; tuttavia è la compagnia assicurativa a scegliere l’avvocato, che di conseguenza sarà indotto a curare gli interessi dell’impresa. Ovviamente si può evitare che ciò succeda con la sottoscrizione a parte di un’assicurazione di tutela legale specifica in virtù della quale sia possibile ricorrere a un avvocato di fiducia nel caso in cui la compagnia eccepisca sulla copertura del sinistro o non si attivi in modo tempestivo.

Le circostanze note

L’assicurazione viene stipulata solo dopo che il cliente ha completato il cosiddetto modulo di proposta: si tratta di un questionario in cui vengono richieste informazioni a proposito di circostanze note, vale a dire fatti o eventi che il cliente conosce e che in futuro potrebbero portare a un sinistro.

Il modulo di proposta

Non è superfluo mettere in evidenza che tutte le informazioni che vengono fornite all’interno del modulo di proposta devono essere veritiere. Se così non fosse, l’aver agito in mala fede potrebbe indurre la compagnia ad astenersi dall’offrire un eventuale risarcimento a cui si avrebbe diritto o comunque a ridurre il pagamento previsto nel caso di un sinistro; il che varrebbe sia nel caso in cui siano state date delle informazioni false, sia nel caso in cui siano state omesse delle informazioni rilevanti.

La franchigia

Nel momento in cui ci si accinge a valutare una proposta di una polizza di responsabilità civile professionale è sempre molto importante prendere in esame con la dovuta attenzione la franchigia, che corrisponde all’importo fisso che, in caso di sinistro, rimane a carico del professionista che si assicura. Non sempre si rivela vantaggiosa dal punto di vista economico la riduzione di premio che in alcuni casi è determinata da un incremento della franchigia. La compagnia, in sostanza, paga l’indennizzo unicamente per la somma che eccede il limite della franchigia.