I consigli da non dimenticare per l’alimentazione dei cani

Molti proprietari di cani sono perplessi a proposito dell’alimentazione industriale secca: hanno paura che essa non sia di qualità e possa rivelarsi poco sana per gli animali. Ma è davvero così? Quello che è certo è che l’alimentazione secca è conveniente dal punto di vista economico, poiché costa fino a 3 volte in meno rispetto alle preparazioni casalinghe. Inoltre, è semplice da utilizzare e si caratterizza per una notevole praticità. Insomma, il ricorso agli alimenti industriali non è da demonizzare. Quasi tutti i cani, per altro, sono in grado di regolarsi in modo autonomo per ciò che riguarda le quantità.

I croccantini

Tra i migliori croccantini a cui si può fare riferimento ci sono i Natural Dog di Lilly: si tratta di alimenti privi di cereali e a base di carne di anatra, senza glutine e altamente digeribili. Realizzati unicamente con ingrediente naturali, contengono prebiotici come FOS e MOS che migliorano la funzionalità digestiva. Da notare la presenza di alghe marine, che contribuiscono ad aumentare le difese immunitarie. La carne di anatra, sia fresca che disidratata, è presente per almeno il 50%, compresi il ventriglio, il fegato e le frattaglie. Tra gli ingredienti ci sono, poi, i semi di lino estrusi, che forniscono acidi grassi Omega 3 e Omega 6, ma anche l’estratto secco di sambuco, che contiene flavonoidi in grado di combattere i radicali liberi in quanto antiossidanti naturali.

Perché scegliere i croccantini

Non deve essere dimenticato l’effetto positivo che i croccantini hanno a livello di igiene orale: quando vengono masticati, infatti, essi contribuiscono a massaggiare le gengive. Ancora, nella valutazione dei pro e dei contro va tenuto presente che gli alimenti secchi possono essere immagazzinati senza problemi e, nel caso in cui vengano posti in un ambiente fresco e asciutto, si conservano per lungo tempo.

Il mangime umido

Il mangime umido non è una novità: gli alimenti conservati sono stati posti in commercio a metà degli anni ’50 del secolo scorso e assicurano agli animali un nutrimento appropriato e di semplice fruizione. Le ricerche di mercato testimoniano che oggi 6 proprietari di cani su 10 si affidano a questa tipologia di prodotto una o più volte alla settimana. L’alimento umido è considerato tale nel momento in cui il suo tasso di umidità è di oltre il 20%. Si può scegliere tra numerose tipologie: ecco, quindi, i congelati, i refrigerati, gli alimenti sotto forma di salsiccia, i conservati e i semi conservati.

La carne in scatola

Disponibili da lungo tempo nei supermercati e nei negozi specializzati, gli alimenti umidi in scatola si caratterizzano per un ampio assortimento di varietà in base al loro contenuto: oltre alla carne di pollo e a quella di manzo, ci sono anche mangimi umidi con i cereali o a base di pesce. Certo è che i più appetitosi sono considerati quelli con un contenuto di cereali modesto o addirittura nullo; il pesce e la carne, inoltre, possono essere proposti in gelatina o in salsa. Va detto che spesso i padroni di cani di piccola taglia concentrano la propria attenzione su soluzioni più elaborate, come per esempio le polpettine o i bocconcini.

La qualità dei cibi umidi

Il contenuto nutrizionale degli alimenti in scatola si caratterizza per una disponibilità elevata, e non va dimenticata la loro notevole digeribilità. Sia il pesce che la carne sono sinonimo di grande appetibilità, anche in virtù della loro consistenza morbida. Nell’analisi di vantaggi e svantaggi, tuttavia, c’è da tenere conto del contenuto energetico piuttosto modesto: di conseguenza servono quantità consistenti, il che si traduce in una spesa più elevata rispetto a quella richiesta dai croccantini.