Inquinamento acustico , cause e conseguenze

Inquinamento acustico , cause e conseguenze

Tra le molteplici forme di inquinamento che possono interessare le nostre città, spesso sottovalutato, abbiamo l’inquinamento acustico urbano. La legge n. 447/1995 art. 2 fornisce la definizione di inquinamento acustico: “l’introduzione di rumore nell’ambiente abitativo o nell’ambiente esterno tale da provocare fastidio o disturbo al riposo e alle attività umane, pericolo per la salute umana, deterioramento degli ecosistemi, dei beni materiali, dei monumenti, dell’ambiente abitativo o dell’ambiente esterno o tale da interferire con le normali funzioni degli ambienti stessi”.

Di conseguenza l’inquinamento “delle nostre orecchie” può portare col tempo danni più o meno reversibili all’uomo e ad ogni forma di vita, che vanno dallo stress ad una vera è propria patologia del sonno.

Di seguito si riportano gli effetti che l’inquinamento acustico può causare in “dosi” più o meno massicce.

Un’esposizione prolungata a rumore continua a 80 dB, come ad esempio una strada molto trafficata, per 8 ore al giorno e per molti anni non provoca alcun danno a carico dell’apparato uditivo. Gli effetti che determinano il danno da rumore dipendono dal livello sonoro globale, dal tipo di rumore, cioè acuto o grave, dalla durata dell’esposizione, dalla suscettibilità individuale e possono portare a tre tipi di effetto sulla salute:

  • SPOSTAMENTO TEMPORANEO DELLA SOGLIA UDITIVA:

è un innalzamento della soglia uditiva rispetto a quella di riposo, è variabile rispetto alla suscettibilità individuale. Il recupero inizia al cessare dell’esposizione e si completa in 16 ore circa.

  • IPOACUSIA PER TRAUMA ACUSTICO ACUTO:

di solito monolaterale, come ad esempio lo sparo di un fucile, il dolore è violento, può provocare infatti notevole ipoacusia, il tipico fischio alle orecchie, e vertigini, fino anche alla rottura della membrana timpanica.

  • IPOACUSIA PER TRAUMA ACUSTICO CRONICO:

generalmente è bilaterale simmetrico ed irreversibile, interessa i toni acuti di 4 kHz e nei casi più avanzati compromette le frequenze medio-basse da 0,5-2 Khz importanti per l’udibilità sociale.

Effetti sul sonno

Gli effetti del rumore sul sonno sono diversificati. Il rumore può causare:

  • insonnia
  • incubi e sogni con componente ansiosa
  • difficoltà nell’addormentarsi
  • risvegli nel corso della notte
  • la degradazione della qualità del sonno per il cambiamento di stadi profondi in stadi leggeri
  • sonnolenza diurna

Quando la zona inquinata acusticamente interessa una vasta area ad alta densità abitativa, i cittadini si sono spesso riuniti in comitati antirumore, con lo scopo di avviare al problema.

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