Le truffe via internet si nascondono anche attraverso gli annunci di lavoro

Le truffe via internet si nascondono anche attraverso gli annunci di lavoro

Diffidate da chi vi offre lavoro un lavoro, via web, e vi chiede di mettere a disposizione i propri conti corrente, PayPal o altre sistemi di pagamento online. In molti casi, si rischia anche di essere indagati per riciclaggio e/o truffa.

Generalmente sono offerte di lavoro che si ricevono tramite mail, ecco alcuni esempi:

1 – Un caso tipo è la pseudo-azienda X che risiede all’estero, non ha un conto corrente in Italia e vi chiede le coordinate del vostro conto. Voi dovete ricevere dei soldi dai loro “clienti” tramite bonifici e versarli tramite pagamenti internazionali (tipo western union o mony gram, difficilmente tracciabili) a tizio Y. In realtà quei soldi provengono da persone che hanno creduto di comprare un oggetto online oppure da persone alle quali è stata sottratta la password del proprio conto corrente (es: mediante phishing).

2 – un altro caso è quello in cui una pseudo-azienda, anche italiana (spesso usano nomi di aziende esistenti e serie, ovviamente ignare di tutto) vi propone di lavorare per loro inserendo delle inserzioni sui siti di annunci online col vostro account, di indirizzare i pagamenti su determinati conti correnti o account Paypal. Gli oggetti che la gente acquisterà “da voi” non arriveranno mai, e gli utenti truffati avranno i vostri recapiti per lamentarsi e denunciarvi.

3 – Non accettate MAI di cambiare assegni o travel cheque. Per controllare questo tipo di cose la vostra banca ha bisogno di tempi lunghissimi. In un primo momento vi sembrerà che l’assegno o travel cheque sarà buono in quanto la banca accredita la somma sul vostro conto. Intanto dovrete inviare denaro (trattenendo la percentuale che vi hanno promesso) con altri metodi (es: western union o money gram) ad un nome X. Terminati i controlli, la banca vi ritoglie quei soldi.

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