L’Italia che gioca e che spera: il sogno milionario non è una chimera

Nel corso degli anni ‘80 e ‘90 si sono registrati dati record per quanto riguarda la spesa degli italiani nei giochi di fortuna e delle lotterie in particolare. Rispetto ad allora è attualmente evidente un calo di interesse nei confronti di queste tipologie di giochi, ma i dati confermano che la tendenza a inseguire il sogno milionario non è mai scemata tra i players italiani.

L’abitudine di giocare tanto e spesso è rimasta viva anche nel 2018. Certo tra i più è diffusa la convinzione che giocare non serve a nulla nel senso che è impossibile portarsi a casa un jackpot milionario, ma l’attesa del giorno dell’estrazione viene sempre vissuto con grande emozione. E poi, non si sa mai, il biglietto vincente prima o poi, potrebbe capitare…

E sono tante le strategie cui si ricorre nel tentativo di sferrare il ko definitivo alla dea bendata: c’è chi sceglie le combinazioni, chi si affida alla numerologia, chi sceglie di giocare date clou della propria vita, chi usa numeri casuali e chi mai gli stessi. I metodi sono diversi, ma l’obiettivo è sempre uguale per tutti: diventare milionario. E il tutto non si riduce ad una mera questione economica. C’è chi spera di riscattarsi e realizzarsi vedendo trasformati in realtà i propri sogni e progetti. Per tale ragione la lotteria rappresenta un gioco senza tempo che farà sempre parte della vita dell’uomo. E sebbene le probabilità di vincere siano alquanto limitate, la dea bendata decide di tanto in tanto di svegliarsi dal letargo, giocando a favore di qualcuno.

È il caso di quanto avvenuto in Toscana per la tradizionale estrazione del 6 gennaio dove ha elargito 5 premi da 50.000 euro con Lotteria Italia. I biglietti vincenti, appartenenti alla seconda categoria, sono stati venduti rispettivamente due a Firenze, uno a Reggello (FI), uno a Altopascio (LU) e uno a Serravalle Pistoiese (PT).

Il gioco d’azzardo in Italia e la sua diffusione

Parlando di gioco d’azzardo non può mancare un riferimento anche alle modalità rientranti in questo settore. Il segmento del gambling, ad esempio, che nel nostro paese ha svariati canali capaci di alimentare l’interesse degli italiani per l’azzardo. Un ruolo prominente è rivestito da slot machine e videolottery, capaci di raccogliere da soli quasi il 50% delle somme spese dagli italiani al gioco, corrispondenti a più di 40 miliardi di euro, secondo quanto riporta un report del Ministero dell’Economia per il 2015. Seguono i giochi di carte (circa 12 miliardi di euro) e i diversi gratta e vinci e lotterie (circa 9 miliardi di euro). Sul territorio italiano la diffusione delle sole slot machine è quantificata sui 418 mila esemplari.

Le città che ne contano di più sono quelle più grandi come Roma, Milano e Napoli, ma accanto a queste, ne esistono anche di più piccole e con minore densità demografica, dove il numero è alto; tra questi Brescia o Salerno.

E non sono da meno le statistiche riferite al capoluogo fiorentino: a Firenze città il numero dei punti gioco è di molto superiore alla media. Secondo i calcoli in Toscana c’è un “punto gioco” ogni 1,5 km quadrati, mentre a Firenze ce ne sono 4 ogni km quadrato.

Considerando la totalità della popolazione, risulta che ogni fiorentino giochi in media in slot machines e videolottery 1.600 euro l’anno, il 6% in più della media nazionale (1.500 euro pro capite). Tenendo conto di questi dati risulta evidente che i ricavi sia dello Stato che dei locali che offrono la possibilità di giocare, supera nel complesso gli 88 miliardi di euro, al netto delle vincite.

A ciò si aggiunge il risultato di uno studio condotto da Avviso Pubblico che è stato realizzato considerando come base i dati riguardanti il gioco d’azzardo in Italia dal quale emerge che la spesa complessiva delle principali tipologie di giochi è ammontata a 15 miliardi e 800 milioni di euro in 18 mesi (periodo compreso tra il primo gennaio 2016 al 30 giugno 2017).

Quale futuro per le lotterie?
A chiunque sarà capitato di giocare una schedina al bar o comprare un Gratta&Vinci.

Una pratica alquanto diffusa anche tra i più giovani. A questi si accompagna una crescita di interesse nei confronti del gioco online. Certo il rischio maggiore è incorrere in truffe, anche se attualmente esistono siti certificati e sicuri che offrono questo tipo di servizio, permettendo di giocare alle lotterie non sono nazionali, ma di tutto il mondo. Fino a qualche tempo fa era permesso partecipare ad un’estrazione solo a condizione che nel Paese fossero reperibili le schedine cartacee. Ora, anche dall’Italia, è possibile giocare a lotterie di portata mondiale, tra le quali il Powerball americano o la lotteria di Natale Spagnola, sui rispettivi siti ufficiali delle lotterie di Stato o su siti web autorizzati alla rivendita, i quali offrono un’ampia varietà di giochi internazionali, quali EuroMillions.com, disponibile anche in lingua italiana. Bastano pochi click da qualsiasi dispositivo dotato di una connessione ad internet per compilare la schedina e procedere con l’acquisto. In questo modo si evita di recarsi fisicamente in un punto vendita a comprare il biglietto e non è più necessario preoccuparsi di controllare i risultati delle ultime estrazioni dell’EuroMillions, poiché tutto viene gestito online secondo principi di massima sicurezza ed efficienza. Inoltre, in caso di vincita, il premio viene solitamente trasferito in automatico sul conto bancario del giocatore, il quale può così rimanere nell’anonimato.

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