Perché il controllo di gestione è diventato così importante

Quando si parla di controllo di gestione ci si riferisce all’insieme di operazioni, strumenti e tecniche a cui si ricorre per fare in modo che il management di un’impresa possa monitorare l’andamento dell’azienda. Esso permette non solo di identificare gli obiettivi che devono essere raggiunti, ma anche di programmare le azioni che vanno messe in atto per conseguirli.

Non solo: le operazioni che rientrano nel controllo di gestione consentono anche di verificare gli scostamenti eventuali rispetto agli scopi prefissati, così che sia possibile pianificare le azioni correttive del caso.

Si può facilmente capire, quindi, che non si ha a che fare con la contabilità finanziaria in senso stretto: quest’ultima, infatti, si occupa di rilevare le varie operazioni commerciali e i diversi spostamenti di capitale di un’azienda. Mentre la contabilità può essere considerata un’attività passiva, il controllo di gestione si concentra sul conseguimento di prestazioni più efficaci, in un’ottica basata sul futuro aziendale e sulle attività strategiche dell’azienda, destinate a generare efficienza e profitti.

Il miglioramento dell’efficienza dei processi aziendali

La valutazione dei rischi e l’allocazione delle risorse sono i due strumenti previsti dal controllo di gestione per la misurazione dell’efficienza dei processi aziendali e il suo miglioramento. Il presupposto di partenza è che il rischio fa parte di qualsiasi impresa: pensare di ridurli a zero vuol dire correre il pericolo di perdere occasioni importanti e di lasciarsi scappare opportunità preziose; d’altro canto, un eccesso di rischi può essere foriero di perdite. A questo serve la valutazione dei rischi: ci si propone di massimizzare i profitti decidendo le risorse che devono essere destinate a ogni progetto.

Il controllo di gestione offre anche la possibilità di individuare gli obiettivi da raggiungere sia nel breve che nel lungo periodo. In un’azienda manifatturiera, esso è correlato alla scelta del portfolio di prodotti più appropriato in funzione della domanda di mercato, del tempo di produzione, del prezzo di vendita e della disponibilità di risorse.

Pianificare o programmare?

Non di rado si tende a pensare che, in ambito aziendale, l’attività di pianificazione e quella di programmazione discendano dallo stesso concetto. A ben vedere, però, non è così, nel senso che c’è da tenere in considerazione una differenza significativa che ha a che fare con l’estensione temporale. L’arco temporale della programmazione è più limitato: essa può essere mensile, trimestrale, semestrale o comunque al massimo annuale. Diverso è il caso della pianificazione, che viaggia su un periodo più lungo, di solito non inferiore ai tre anni e non superiore ai cinque. Il controllo di gestione è indispensabile per la pianificazione soprattutto in un contesto come quello attuale che presenta una situazione economica la cui evoluzione pare inarrestabile: esso, in particolare, si dimostra un supporto prezioso per l’individuazione delle attività di programmazione sul breve periodo.

La pianificazione strategica

La pianificazione strategica serve a individuare un possibile scenario futuro, ovviamente prendendo spunto da apposite ricerche di mercato. Essa è utile non solo in fase di start up, quando c’è la necessità di definire il business plan, ma anche nei momenti successivi, soprattutto per definire le risorse a disposizione e le azioni che devono essere compiute. Questo spiega il motivo della correlazione tra il controllo di gestione e la pianificazione. Occorre, infatti, tenere sempre sotto controllo gli eventuali scostamenti rispetto agli obiettivi.

I software per il controllo di gestione

Per un controllo di gestione efficace e redditizio ci si può avvalere di un software professionale, che deve garantire gli standard più elevati in termini di usabilità. Prima di procedere all’acquisto, comunque, è bene capire se sia più conveniente optare per un programma a noleggio o per una licenza perpetua, tenendo conto anche della possibilità di usufruire di agevolazioni ad hoc come i voucher previsti per la digitalizzazione delle imprese.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.