Perchè si dice al settimo cielo

Perchè si dice al settimo cielo

Questa è un espressione talmente usata e conosciuta da tutti che oramai il suo significato viene dato per scontato. Noi utilizziamo questa frase “sono al settimo cielo” per indicare il massimo della gioia e della felicità che stiamo provando in quel preciso istante. Ma conoscete l’origine di questa espressione?

Se siete su questa pagina molto probabilmente non sapete come è nata. Noi vi spieghiamo il suo significato e come siamo arrivati, al giorno d’oggi, ad usarla nel linguaggio corrente. C’è da specificare che esistono due teorie sulla nascita di questa espressione e sono entrambe molto accreditate. Il senso delle due spiegazioni è molto simile tra loro, ma vediamole nel dettaglio.

Perchè si dice al settimo cielo

– quando siamo felicissimi, contenti e gioiosi usiamo dire: “Sono al settimo cielo!”. Ma perchè proprio al settimo?

Il motivo è legato al fatto che questa locuzione deriva dalla teoria geocentrica dell’ Universo del Medioevo, che considerava la Terra al centro dell’Universo ed intorno ad essa dieci sfere concentriche, chiamate dieci cieli. Di questi solo i primi sette erano accessibili all’ uomo, ed erano, in ordine:

– Luna, Mercurio, Venere, Sole, Marte, Giove e Saturno

di conseguenza l’uomo poteva arrivare al massimo al settimo cielo. Gli altri tre cieli erano il cielo delle stelle fisse o firmamento, il Primo Mobile e infine il decimo cielo dove dimorava Dio. Quest’ultimi cieli erano inaccessibili all’uomo ed erano riservati agli angeli e ai beati.

Un’altra teoria, invece, fa derivare l’origine dell’espressione dalla divina commedia di Dante, dove troviamo descritti 7 cieli, uno per ogni tipologia di angeli (arcangeli, serafini, cherubini, virtù ecc.). e il settimo livello era il più alto livello di beatitudine, cioè quello più vicino a Dio.

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