Revisione Auto Moto

Cosa è la revisione?

La revisione per tutti i possessori di un veicolo a motore, è un obbligo ma è bene ricordare che è necessaria effettuarla per rendere i nostri veicoli più sicuri e meno inquinanti.
L’articolo 80 del Codice della Strada prevede che la revisione periodica sia obbligatoria stabilendone anche le modalità; la revisione accerta che il veicolo sia sicuro (vengono controllati i freni, le cinture di sicurezza anteriori e posteriori, ruote e pneumatici, sterzo, sospensioni, triangolo per la segnalazione di un’emergenza e tanti altri dispositivi) e che le sue emissioni inquinanti siano entro i limiti previsti dalle norme in vigore.

Non effettuare la revisione sul proprio veicolo a motore è molto rischioso: è prevista una sanzione amministrativa da un minimo di 143,19 euro fino ad un massimo di 572,76 euro con il ritiro della carta di circolazione, il che impedisce di circolare. Se la sanzione viene comminata in autostrada, le autorità possono procedere al fermo del veicolo, inviandolo immediatamente in un deposito scelto a loro discrezione.

Di norma, è possibile circolare fino al giorno fissato per la revisione, compreso, basta che la prenotazione sia stata eseguita entro il mese di scadenza.

Maggiori informazioni si possono trovare anche sul sito dell’ACI dove, nella sezione “Per circolare”, o su quello del Ministero delle Infrastrutture.

E’ bene ricordare che la revisione periodica del veicolo dà diritto al bollino blu (o verde, in alcuni Comuni) generalmente senza alcun sovrapprezzo poiché la verifica dei gas di scarico, oggetto del bollino blu, è già prevista dalle operazioni di revisione.

REVISIONE AUTOVEICOLI – MOTOVEICOLI – CICLOMOTORI

Sono riportate qui di seguito tutte le modalità necessarie per eseguire la revisione delle proprie autovetture e motoveicoli: quando, dove e come effettuarla e tutti i documenti da allegare, costi e conseguenze.

Revisione autoveicoli

Quando:

  1. Dopo 4 anni dalla prima immatricolazione e poi ogni 2 anni dopo la prima revisione per:

autovetture
autocaravan
autocarri con massa complessiva inferiore o uguale a 3500 Kg.
carrelli appendice insieme agli autoveicoli ai quali sono agganciati

  1. Ogni anno per:

autocarri di massa complessiva superiore a 3500 Kg.
rimorchi con massa complessiva superiore a 3500 Kg.
taxi
veicoli adibiti a noleggio con conducente
autobus
autoambulanze
veicoli atipici

Dove:

1. Uffici decentrati: S.I.I.T. – settore trasporti (Uffici Provinciali Motorizzazione)

2. Officine autorizzate (solo per autoveicoli di massa inferiore od uguale a 3500 Kg.)

Come:

Se la revisione viene effettuata presso un Ufficio Provinciale Motorizzazione

1. Compilare modello MC 2100 (in distribuzione presso gli Uffici)
2. Allegare
-Attestazione del versamento di € 25,82 sul c/c 9001

Se la richiesta non è presentata dall’interessato:
+ Delega in carta semplice alla persona che presenta la richiesta
+ Fotocopia di un documento di identità in corso di validità

Per i cittadini extracomunitari:
permesso di soggiorno o carta di soggiorno in corso di validità (in visione).

Per i cittadini comunitari:
carta di soggiorno, richiesta ai sensi dell’art.2 del D.P.R. n.54/02

3. Prenotare data per visita e prova del veicolo

Nella data prenotata viene effettuato il controllo tecnico
Viene rilasciata un’etichetta adesiva, con l’esito della revisione, da applicare sulla carta di circolazione

Se esito negativo “RIPETERE”:
Effettuare, presso un meccanico di fiducia, le riparazioni opportune degli impianti risultati inefficienti (indicati sull’etichetta adesiva rilasciata al termine della revisione)
Effettuare una nuova revisione entro un mese

4. Se esito negativo “SOSPESO”

Effettuare, presso un meccanico di fiducia, le riparazioni opportune degli impianti risultati inefficienti (indicati sull’etichetta adesiva rilasciata al termine della revisione)
Presentare una nuova richiesta di revisione per poter circolare

Revisione motoveicoli e ciclomotori

Quando:

Con Decreto Ministeriale del 29.11.2002 è stato regolamentato in maniera definitiva il calendario delle revisioni dei motoveicoli e dei ciclomotori.
Seguendo tale normativa, i motoveicoli devono essere sottoposti a revisione:

per la prima volta nel quarto anno successivo all’immatricolazione (rilascio della carta di circolazione), entro il mese di rilascio della stessa carta di circolazione

successivamente ogni due anni, entro il mese corrispondente a quello in cui è stata effettuata l’ultima revisione.

PROSPETTO RIASSUNTIVO

Anno immatricolazione Anno prima revisione Anno revisioni successive
Fino al 1982 2001 2003, 2005, ecc
Dal 1983 al 1993 2002 2004, 2006, ecc.
Dal 1994 al 1999 2003 2005, 2007, ecc.
Nel 2000 2004 2006, 2008, ecc.
Nel 2001 2005 2007, 2009, ecc.
Nel 2002 2006 2008, 2010, ecc.
Nel 2003 2007 2009, 2011,

REVISIONE STRAORDINARIA

Può essere disposta dall’Ufficio a seguito di incidente stradale, su segnalazione degli organi di Polizia o per verifica delle operazioni di revisione effettuate presso le officine autorizzate.

Il provvedimento di revisione straordinaria viene notificato al proprietario del veicolo che ne deve seguire le indicazioni contenute.

La revisione straordinaria deve essere effettuata esclusivamente presso i S.I.I.T. – settore trasporti -Uffici motorizzazione civile e non presso le officine autorizzate.

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