Richiedere un preventivo per il mutuo: che documenti servono

Chiedere un preventivo per il mutuo è un’operazione che possiamo fare tutti. Conviene però ricordare che una cosa è verificare le proposte disponibili presso le varie banche e finanziarie; un’altra cosa è ottenere effettivamente l’accensione del mutuo. Il preventivo mutuo, fatto attraverso appositi siti presenti online, consente di chiarire le diverse condizioni disponibili presso gli istituti di credito, ma non ci dice nulla sull’effettiva possibilità di ottenere dei soldi in prestito.

Come richiedere un preventivo per il mutuo

Qualsiasi banca e finanziaria oggi propone soluzioni varie per il “prodotto” mutuo. Infatti esistono diverse tipologie di mutuo, a seconda che si tratti di un prestito da utilizzare per l’acquisto della prima casa, per avere a disposizione della liquidità aggiuntiva o anche di una surroga di un altro prestito di un diverso istituto di credito. In ognuna di queste situazioni è possibile richiedere un preventivo mutuo di massima, che molte banche offrono ormai anche online. Basta accedere al sito della banca o ad una pagina di un sito di comparazione e inserire i parametri richiesti, come ad esempio il tipo di mutuo e l’ammontare dello stesso. Una volta trovata la soluzione migliore sarà poi necessario rivolgersi direttamente alla banca stessa. Sono presenti in rete anche siti di finanziarie che consentono di effettuare l’intera richiesta del mutuo online, ma molto spesso è necessario recarsi fisicamente ad uno sportello della finanziaria, o della banca. Anche perché nel momento in cui si accende un mutuo è necessario presentare anche della specifica documentazione.

Il preventivo mutuo prima casa

Il mutuo per la prima casa è detto anche prestito finalizzato, nel senso che i soldi che la banca ci presta devono essere utilizzati per una specifica spesa. Attenzione, il termine “devono” implica che tutti i soldi che riceveremo in prestito dovranno essere obbligatoriamente utilizzati per l’acquisto della casa. Nello specifico è necessario indicare alla banca quale casa si intende acquistare, con la documentazione che la identifichi in modo specifico o facendo comunicare la banca direttamente con l’agenzia immobiliare che ci aiuta nella trattativa. Alcune banche possono anche inviare un perito per la valutazione dell’immobile, al termine della quale ci potranno meglio dichiarare quale sia la cifra che sono disposte a prestarci per l’acquisto. Stiamo infatti parlando di un mutuo ipotecario, nel senso che l’abitazione da acquistare viene utilizzata come garanzia per il mutuo stesso.

La solvibilità

Una volta stabilita la cifra e verificato l’immobile, si passa poi al controllo della nostra solvibilità. Una banca presterà i propri soldi solo a qualcuno che può dimostrare di poterli restituire. Oltre a questo, in genere è difficile ottenere un mutuo per l’intero valore dell’immobile, più spesso le banche propongono l’80% del valore dello stesso. Quindi l’acquirente dovrà avere a disposizione la cifra mancante per l’acquisto della prima casa più la documentazione necessaria a comprovare il fatto che ha delle entrate. Tale documentazione può essere costituita da una busta paga che indica lo stipendio oppure si può portare il proprio libretto di pensione, o ancora la dichiarazione dei redditi dell’anno precedente.

migliore mutuo

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.