Siti torrent: la magia del peer-to-peer

Vi siete mai chiesti perché i siti torrent siano diventati così famosi ed utilizzati dalla comunità del web? Il motivo è che si sfrutta una architettura di rete peer-to-peer.

BitTorrent è il protocollo su cui si basano tutti i siti torrent ed è stato progettato per lo scambio di qualsiasi tipo di file, come un paradigma peer-to-peer. Perché ha avuto questo grande successo? Scopriamolo nei prossimi paragrafi.

Peer-to-peer: il client al centro della rete

Normalmente il web funziona con un paradigma client-server: il client (l’utente dal suo PC) manda una richiesta ad un potente calcolatore (il server) che fornisce il servizio inviando i dati necessari contemporaneamente a tutti gli utenti che ne fanno richiesta. Nel paradigma peer-to-peer invece tutti i nodi contribuiscono in egual modo allo scambio: non c’è chi invia e chi riceve, ma ogni nodo svolge una funzione.

Questo porta a numerosi vantaggi. Infatti la velocità di trasferimento è molto maggiore dato che non è un unico server a inviare i dati, ma tanti nodi distribuiti; per tanto non occorre utilizzare calcolatori con grande potenza di calcolo e con una connessione molto veloce perché il carico è distribuito tra i vari nodi. L’unione fa la forza come si suol dire! Inoltre una rete peer-to-peer è praticamente indistruttibile: anche se alcuni utenti abbandonano la rete, essa continua a funzionare. In particolare molti hacker sono avvezzi ad attaccare i server per interrompere un servizio, ma in un sistema peer-to-peer sarebbe necessario attaccare milioni di dispositivi contemporaneamente: un’impresa impossibile.

I sistemi peer-to-peer sono da sempre molto studiati per via della loro capacità di distribuire il carico di lavoro e del loro potenziale di sicurezza. Infatti si cercano applicazioni che vadano oltre il file sharing e probabilmente con l’avvento del 5G questo prenderà sempre maggiore importanza.

Siti torrent: l’idea di BitTorrent

BitTorrent è un protocollo di comunicazione nato per scambiare file di ogni genere: il suo obiettivo è quello di massimizzare la diffusione dei file e la velocità di trasferimento. Ecco perché i siti torrent hanno avuto un gran successo. Il file da condividere viene diviso in piccole parti ed è in possesso a diversi nodi che lo mandano verso i nodi richiedenti. Appena il download di un segmento di file è terminato, questo viene reso disponibile ad altri nodi, incrementando la banda dell’intera rete.

Esistono dei server chiamati tracker che contengono le informazioni su chi possiede cosa, in modo da indirizzare il traffico all’interno della rete peer-to-peer. I siti torrent molto spesso funzionano da tracker e motori di ricerca per i file .torrent che contengono tutte le informazioni sul file. I siti torrent sono quindi fondamentali per permettere la condivisione dei file, in quanto fungono da motori di ricerca per i file torrent che il client torrent utilizza per “cercare” il file da scaricare. Una buona conoscenza dei migliori siti torrent è quindi fondamentale per poter trovare quello di cui si ha bisogno.

Se utilizzate client e siti torrent avrete sicuramente notato alcune terminologie:

  • Seed: sono i nodi già in possesso del file completo e che lo stanno ricondividendo; sono gli eroi della rete peer-to-peer perché stanno solo inviando dati senza riceverne. Il primo seed è detto releaser ed è colui che era in possesso del file originale. È previsto anche il Web Seed: in questo caso il ruolo di releaser è giocato da un sito web e non da un utente; questo garantisce più stabilità nel tempo al file.
  • Peer: sono i nodi che stanno caricando il file. Essi scaricano i dati mancanti e contemporaneamente ricondividono quelli già scaricati.
  • Leecher: come avrete capito il buon funzionamento dei siti torrent si basa sul seeding: più seed ci sono, maggiore sarà la velocità di condivisione. BitTorrent prevede quindi di misurare il rapporto tra dati inviati e ricevuto: se questo è troppo basso (i nodi in questo caso vengono definiti Leecher, cioè sanguisughe) scattano delle sanzioni che limitano la velocità di download ad esempio. Quindi lasciate in seed i vostri file più che potete!

In conclusione i fattori che hanno determinato il successo di BitTorrent cono sicuramente la velocità di trasferimento dei file, ma anche la libertà e la resistenza del peer-to-peer e la formazione di grandi community nei siti torrent che ancora oggi offrono tanti servizi interessanti.

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