Truffa annunci di lavoro e pagamento con assegno

Truffa annunci di lavoro e pagamento con assegno

Dopo diverse segnalazioni da più utenti abbiamo deciso di pubblicare questo articolo in cui illustriamo un tipo di truffa molto usato su internet, che colpisce principalmente chi è in cerca di un lavoro, come ad esempio autista o babysitter, e decide di pubblicare un annuncio direttamente in rete.

Come funziona questa truffa?

Una persona qualsiasi, in cerca di lavoro, pubblica un annuncio su un sito dedicato proprio agli annunci online, ed offre i propri servizi di autista privato, babysitter o altri lavori che possiamo considerare part-time, temporanei. Dopo qualche giorno dalla pubblicazione dell’offerta di lavoro, questa persona viene contattata da un potenziale datore di lavoro, rigorosamente straniero, come ad esempio Francese, Inglese o altri paesi europei.

Prendendo in considerazione l’esempio dell’autista privato, questo riceverà una mail da un certo Mr. X, naturalmente fornirà un nome falso, nella quale gli verrà spiegato che è proprio in cerca di un autista, per se o per la moglie, in determinato periodo che di solito va dalle 2 settimane fino ad 1 mese.

Dopo una serie di email tra il truffatore e la persona che è realmente in cerca di lavoro, viene concordato il compenso ed il periodo, ma soprattutto il metodo di pagamento tramite assegno bancario internazionale.

Fin qui può sembrare tutto tranquillo, ma in realtà è appena scattato tutto il meccanismo della truffa, infatti dopo circa una settimana colui che ha pubblicato l’annuncio come autista riceverà a direttamente a casa l’assegno ma con una particolarità, cioè la cifra riportata sull’assegno è più alta di quella pattuita, non dimenticate questo particolare, in quanto la truffa gira proprio attorno a questo dettaglio.

L’onesto autista fa presente l’errore riportato nell’assegno, mentre invece l’autista più furbetto decide di incassarlo direttamente e verrà contattato direttamente dal presunto datore di lavoro, il quale spiegherà che per sbaglio ha inserito una cifra più alta e che ha bisogno che gli venga restituita la differenza, facciamo un esempio:

il compenso pattuito è di 1500€ per 3 settimane, ma a casa riceverete un assegno di 3000€, quindi in questo caso la differenza è di 1500€. Dopo un po vi chiede la restituzione della differenza.

Naturalmente l’assegno che ricevere a casa è completamente falso, in alcuni casi può anche essere rubato, e non dovete in alcun modo incassare l’assegno presso la vostra banca, in questo articolo è spiegato il meccanismo nel dettaglio:

https://www.consigliando.it/la-truffa-dellassegno-maggiorato-come-evitare-le-truffe-su-internet/

Per difendersi da questo tipo di truffa è sufficiente, oltre a non incassare assolutamente l’assegno, chiudere ogni contatto con questa persona e di denunciare l’accaduto presso le forze dell’ordine, consegnando anche l’assegno che avete ricevuto a casa, questo è necessario in modo da chiarire la vostra posizione in tutta la vicenda e quindi da non averi problemi futuri.

Il nostro consiglio, quando siete in cerca di un lavoro, cerchiamo di trattare con persone con le quali possiamo parlare personalmente o comunque con un contatto più diretto rispetto uno scambio di email.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here